ANNA

ANNA Mi chiamo Sandro sono sposato ho 50 anni portati bene anche se non mi considero bello nella vita sono un vincente ho sempre ottenuto cio che volevo, ha 20 anni ho conosciuto mia moglie una ragazza bellissima, era corteggiatissima eppure tra tanti bei ragazzi ha scelto me siamo stati fidanzati per 4 anni poi ci siamo sposati, Lavoro con una multinazionale di servizi a rete, ho fatto una buona carriera oggi sono responsabile operativo per il Nord ovest questo comporta lunghe trasferte lontano da casa in albergo ho il vantaggio di conoscere tanta gente tra i miei collaboratori ci sono anche numerose donne che spesso essendo in trasferta anche loro per lavoro ne approffitto per portarle fuori a cena e spesso ci e scappato il dopo cena non sono un bacchettone e non mi vanto di aver tradito mia moglie, ma alla fica non so rinunciare e quando capita la prendo. Ho un buon stipendio oltre ai benefit che ci permette una vita agiata mia moglie gestisce con successo insieme a mia figlia grande sposata un negozio di abbigliamento femminile in una localita di mare, abbiamo anche un figlio maschio di 20 anni che frequenta l'universita. Abitiamo in una villetta bifamiliare ereditata dai suoceri dopo la loro morte al piano superiore ci abita mia cognata la mia preferita e separata con due figli un maschio e una figlia. Mia moglie ha altre 3 sorelle tutte piu piccole di lei ma tutte belle donne diverse tra loro con tutte loro ho sempre avuto un buon rapporto anche con i loro mariti ma Anna e particolare la vedo crescere farsi donna sono stato sempre il suo confidente conosco tutto di lei piu del suo ex marito. Ormai la vedo come una donna, anche se mi fa arrapare tengo a bada i miei istinti, mi piace, aveva 18 anni quando ha fatto sesso per la prima volta, e di una bellezza mozzafiato alta piena con tutte le curve al posto giusto porta una 5 di seno ha capelli neri ricci tagliati corti veste sempre in minigonna e ad ogni movimento si vedono le mutandine. Mi e gia capitato di vederla nuda, si cambia tranquillamente in mia presenza ho gia avuto modo di vedere quelle tette meravigliose e quando la richiamo ad un conportamento piu appropriato per i suoi atteggiamenti mi risponde: perche'tu sei come un fratello per me. Sono passati parecchi anni e sempre piu bella piu desiderabile non porta piu minigonne nel corso di questi anni si era messa con un uomo che presto si rileva essere possessivo alla nausea, geloso e per cio litigavano spesso anche in nostra presenza si era perfino allontanata da tutti per evitare discussioni per la sua gelosia, nei riguardi riguardi di tutti, quando non ne puo piu lo lascia, e ha terra moralmente, ed economicamente parla poco era diventata triste. Un pomeriggio sono nello studio che lavoro lei entra mi si siede vicino e mi chiede: ti disturbo, posso parlarti? Certo dimmi cosa c'e? Ho notato che ultimamente stai cercando di evitarmi c'e l'hai con me? No Anna assolutamente e che non mi va di vederti triste. Tu lo sai ll perche'? No lo immaggino. Tu non puoi sapere come mi sento, una che ha fallito tutto nella vita, non sono stata capace di tenermi uno straccio di marito, a preferito un'altra, ma sono proprio da buttare cosa ho che non va eppure ho cercato di accontentarlo in tutti i modi ora sono piena di debiti e con un lavoro del cazzo eppure tu se vuoi mi potresti aiutare. Perche fino ad adesso cosa ho fatto ti ho sempre aiutato e cosa ho avuto in cambio, niente assolutamente nulla hai bisogno di soldi dimmi quanto. Ecco credi di cavartela con i soldi, e altro quello che voglio da te. Non capisco io cosa centro con i tuoi problemi cosa vuoi dimmi. Tanto per cominciare, tu dai lavoro a tanta gente perche non a me. Resto sbalordito da questa richiesta, ma lo hai detto a tua sorella? Per farmi fare la paternale da una che nella vita ha tutto, una bella casa una bella famiglia un marito d'oro che l'adora e un lavoro suo e facile parlare con la pancia piena. Non mi ero mai accorta che fossi invidiosa di tua sorella, ma sai lei sa tenersi quello che ha e io non sono il migliore dei mariti come credi tu ho anch'io i miei difetti per il lavoro cosa ti faccio fare, l'unica opportunita sarebbe portarti con me, ma non voglio. Perche no cosa c'e che non potrei imparare, non e poi tanto difficile. Non e per il lavoro sono convinto che imparesti subito, vuoi la verita? Si voglio anche se lo immaggino. Mi prometti che non la prendi a male. Anna tu mi piaci sono anni che penso a te come donna faccio salti mortali per tenere a freno le mie voglie, sai quante volte scopavo tua sorella e immagginavo di scopare te, che ero geloso saperti con un uomo, ora capisci perche non posso portarti con me, da soli lontani da casa in albergo con la camera di fianco, il solo pensiero sarebbe di scoparti come farei a starti lontano lo capisci che non si puo. Dopo un minuto di silenzio, mi dice: tu credi che non mi ero accorta da come mi guardi, hai mai pensato a cosa voglio io? No sinceramente no. Si alza mi viene vicino si siede sulle mie gambe mi guarda negli occhi avvicina la bocca e mi bacia dopo un attimo di smarrimento rispondo al suo bacio quando ci separiamo mi dice: ecco quello che voglio, sapessi quanto ho aspettato questo momento anch'io desidero fare sesso con te. Ma ci possono essere delle conseguenze. Ti riferisci a mia sorella, forse quando l'hai tradita pio glielo ai raccontato non fare il moralista con me. Non mi stai usando vero? Perche ti dispiace dai diamoci da fare. Calmiamoci adesso non si puo c'e tua sorella di la e potrebbero sentirci ho puo arrivare qualc'uno ma stasera potrei venire da te se trovi una scusa con tua sorella riprendiamo a baciarci e lei mi dice: va bene. Si e fermata a cena da noi, i figli sono con il padre, dopo cena mi dice: Mi farsti un favore c'e una lampada in casa che non funziona ci verresti a darci un'occhiata? Le rispondo va bene andiamo. Non appena chiusa la porta alle nostre spalle ci spogliamo come assatanati e andiamo in camera da letto ci baciamo e ci tocchiamo finalmente ho tra le mani quelle tette che ho sempre sognato sono ancora dure con due grossi capezzoli, una fica ricoperta da peli neri ricci come i suoi capelli un culo da sballo sodo come marmo ho il cazzo che sta scoppiando, lo guarda , lo prende in mano lo stringe lo passa piu volte sulla fica lo accompagna dentro e con una volgarita che non avevo mai sentito da lei mi dice: dai chiavami svuotati nella fica di questa troia di tua cognata voglio godermi questa chiavata, sono tutto dentro di lei sento la fica stringersi sul cazzo e bagnata e calda la scopo lentamente per 10 minuti con lei che mi tiene stretto tra le cosce e mi incita dai amore chiavami chiavami, sto godendo godo oddio che bello spingi godo godooo vieni con me ti prego riempimi fammi sentire la tua sborra calda spingo stringendo i capezzoli fino a farle male e spingendo piu forte con un grido le dico, si si prendi vengo riempio la fica, quando mi sono calmato ho ancora il cazzo duro lei si sfila di sotto si porta al mio fianco e con la bocca comincia a succhiare il cazzo le palle mentre le infilo le dita in fica ancora grondante di sborra continuo a scoparla ha un altro orgasmo molla il cazzo e gode, vieni stenditi le dico le passo le dita sporche di sborra e dei suoi umori in bocca e mi porto con il cazzo tra le tette le stringo e la scopo dopo un po e lei che le tiene ferme e quando il cazzo spunta dalle tette mi succhia la cappella sto impazzendo e un sogno che si avvera, tante volte avevo immagginato di farmi una spagnola tra queste tette continuo fino a quando non sborro sporcandola tutta, prendo un tovagliolo le pulisco mi porto tra le gambe e prendo a leccarle la fica, la lecco tanto che la porto ad avere un orgasmo mentre lei mi tiene la testa ferma fino a farmi quasi soffocare muove il bacino in sincronia con le leccate quando dopo vari orgasmi mi molla. Le dico ora girati. Si gira e si stende a cosce larghe. Prendo a leccare il culo le allargo le chiappe e lecco il buco, ma quando sente che ho puntato il cazzo al buco mi dice: No scordalo non voglio non ci e entrato mai nessuno nel culo no. Taci puttana ti devo rompere il culo, la tengo ferma in quella posizione per le cosce si agita ma non riesce a evitare che le spingo il cazzo dentro ma non vuole entrare continuo a spingere ignaro delle sue proteste sento finalmente la testa risucchiata dentro mi fermo, lei continua ad agitarsi e protestare, levati mi stai facendo male ho mi metto ad urlare. No non mi tolgo calmati e urla pure se vuoi ti devo rompere il culo spingo tanto forte con lei che cerca in tutti i modi di sottrarsi le debbo tappare la bocca per evitare che urlasse fino a quando non lo sento tutto dentro e prendo a incularla incurante di lei dopo 5 minuti le dico prendi troia ora ti riempio il culo brutta puttana che non sei altro volevi il mio cazzo e non lo hai mai detto e spingo aggiungendo prendi questo e per le seghe che mi sono fatto per te e finalmente arriva un fiotto di sborra mi levo dal culo e afferrato il cazzo lo sego e gli spruzzo tutto lo sperma sulla schiena lei respira con affanno ma non protesta piu, la lascio riposare poi l'abbraccio la stringo forte sul mio petto mentre lei piange, non piangere amore non lo faro mai piu, perdonami, restiamo ancora 10 minuti a coccolarci poi mi rivesto la bacio sulla porta e rientro in casa e vado a letto dove mia moglie ancora sveglia mi dice, ma dove sei stato tutto questo tempo. Niente amore Anna e molto giu di morale e siamo stati a parlare vorrebbe venire a lavorare con me tu cosa ne pensi. Amore mio se puoi aiutarla perche no le vuoi bene come se fosse tua sorella che male c'e' Quindi tu sei d'accordo non pensi a noi due soli in albergo? Ho si che ci penso ma non mi preoccupo e tua cognata. Lascio cadere il discorso, ne parlo in ditta con il mio principale e in breve tempo ho il via alla sua assunzione, le telefono per dirglielo, e contenta, sbrigate tutte le pratiche di rito e pronta per cominciare. Siamo a casa mia a pranzo ci siamo tutti, mi prodico a spiegarle che lavoro deve fare rimarco che avendo a che fare con tanti uomini pretendo da lei un atteggiamento di distacco senza essere arrogante ho presuntuosa per evitare che prendano confidenza per poi perderne il controllo, e non voglio che faccia salire in camera nessuno e per nessun motivo non accetto scuse sono molto chiaro al riguardo, alla sua domanda perche' le spiego Anna non voglio pettegolezzi da parte di nessuno in splecial modo dal personale dell'albergo e anche nostro. Il primo giorno le presento il personale tra loro c'e' Leo un collaboratore da subito sicrea tra loro un filling ma ne rendo conto con il passare dei giorni sono sempre a parlare in magazzino oltre l'orario di lavoro cerca di agevolarlo come meglio puo, ne sono geloso malacio correre non le dico niente, sono passati parecchi mesi non posso lamentarmi facciamo sesso quasi regolarmente, spesso di sera non andiamo a cena, compriamo della frutta e restiamo in camera a mangiare e fare sesso. Un pomeriggio rientro prima del solito, vado direttamente in camera mia, dalla finestra noto la luce accesa nel magazzino con la porta chiusa, penso che qualc'uno ha lasciato la luce accesa scendo per spegnerla quando sono dalla porta mi accorgo che non e chiusa, entro e resto di stucco, sono girati e non mi hanno sentito entrare presi com'erano, vedo lei con i pantaloni abbassati, le tette fuori accucciata sul scatoloni alla pecorina con Leo dietro che tenendola per le tette la sta scopando alla grande. Quando mi vedono si bloccano, rivolto a lei le dico: che cazzo stai facendo? e sbiancata e in fretta cerca di rivstirsi, Fai con calma, e vado via. Dopo dieci minuti bussa alla mia camera apro e la faccio entrare si siede sul letto e mi dice non e come credi. Ha si allora quello che ho visto l'ho sognato mi sembra di aver visto mai cognata che si faceva sbattere alla pecorina ma deve essere un'illusione. No io sono innamorata Leo mi piace. Ti piace tanto che mi hai tradito come una puttana. Tu non hai nessuna pretesa su di me non sono tua moglie. Hai ragione sei solo la mia amante, ma non preoccuparti non mi frega un cazzo da chi ti fai scopare, potevi dirmelo tutto qua. Avresti fatto un casino comunque. Senti troia fammi la cortesia va via torna dov'eri e fatti sbattere bene non mi rompere il cazzo lasciami in pace. No dobbiamo parlare, dobbiamo chiarirci. Bene cosa vuoi da me, ti piace vacci ha vivere ammesso che lui voglia e possa ma vedrai che voleva solo scoparti da quanto va avanti questa storia e io come un cretino mi fidavo di te e ti ho anche amato ma non importa ti prego va via altrimenti ti mollo due sberle puttana del cazzo. Da quel momento si e rotto l'incantesimo tutto e cambiato ho cambiato atteggiamento con lei la tratto male anche in presenza dei colleghi, e non la cerco per altro, limito il rapporto solo al lavoro. Il venerdi stiamo rientrando a casa siamo nel furgone lei comincia a dirmi sei ancora incazzato con me, cerca di ragionare non ho fatto niente di male non pensavo che l'avresti presa cosi male scusami, dai sorridi. Senti vuoi che tutto finisca che facciamo come se niente fosse successo ? Si lo vrrei tanto. Allora lunedi quando rientriamo parla con Leo e organizza un incontro. Perche ci vuoi parlare cosa serve. Ma io non voglio parlarci voglio che ti fai scopare da tutti e due insieme un bel triangolo con te in mezzo cosi ti passa la voglia di cazzo forse. Ma sei venuto pazzo cosa ti sei messo in testa scordatelo. Io non lo scordo pensaci hai tutto il fine settimana. La rivedo il lunedi mattina per andar via appena fuori dal cancello. Con arroganza mi dice: vuoi che diventi una troia, bene parla tu con Leo. Non le rispondo e resto in silenzio per tutto il viaggio, all'arrivo ci sono tutti come al solito, tempo 10 minuti che lei assegna i vari lavori poi uno alla volta vanno via, io mi rivolgo a Leo con lei vicino le dico: per favore puoi venire in magazzino ho da parlarti. In quel momento lei mi dice: allora io vado in camera. No vieni anche tu vi riguarda tutti e due. Siamo in magazzino, mi rivolgo a Leo, mi e piaciuto chiavarti Anna, non ti preoccupare non voglio una risposta, ho parlato con Anna e desideriamo fare sesso anche con te tutti e tre insieme ci stai? Leo guarda Anna come in attesa di un segnale poi mi dice se va bene a lei. Sono volutamente perfido, mi rivolgo a lei: bene mettiti d'accordo con Leo e fammi sapere, poi vado via senza darle il tempo di proferire parola. Il pomeriggio mi aspeta e non appena arrivo in camera arriva anche lei. Bravo mi hai trattato come una donna di strada questo che volevi? Esattamente e cisi che vai trattata non ti meriti la mia stima, il mio affetto, ti sei messa d'accordo con Leo? Piangendo apre la porta e mi dice va a fare in culo brutto stronzo. All'ora di cena l'aspetto per mezz'ora inutilmente, poi vado a cena da solo. Ci rivediamo l'indomani per lavoro ma non ci parliamo. La sera dopo stessa scena, ma al ritorno mi chiama sul cell, sei in camera? Si. Puoi venire da me per un momento. Arrivo e trovo la porta succhiusa, entro e al buio ma c'e Leo che le sta leccando la fica, non dico una parola mi spoglio nudo mi porto davanti a lei con il cazzo duro in mano le dico succhia troia. No vatti a lavare. Senti succhia sto cazzo e non farmi girare le palle succhia puttana. Si tira su inveperita vuoi scoparmi in due va bene ma non mi devi trattare da puttana scopiamo e godiamoci la serata altrimenti va a farti fottere. Leo e rimsto in silenzio e seminudo con il cazzo mollo e ci guarda. Le dico va bene ricominciamo, vado a lavarmi venite anche voi, dopo l'abbiamo scopata in tutti i modi abiamo goduto tanto le abbiamo riempito tutti i buchi e stato fantastico vederla con il mio cazzo nel culo e Leo che la scopava, ho mentre Leo le scopava di nuovo alla pecorina io le davo il cazzo da succhiare, Leo le ha leccato la fica fino a consumarla leccava il massimo e stato quando l'ho preparata a Leo per incularla visto l cazzo mostruoso di Leo non voleva l'abbiamo costretta e le ha fatto male dopo ho visto uscire sperma misto a sangue ma non mi fregavaun cazzo l'abbiamo usata fino alle tre del mattino poi sono andato nella mia camera a dormire beatamente pago li ho lasciati li, sono passati tre anni, continua a lavorare con me continuviamo a stare fuori casa ma non abbiamomai piu fato sesso, malgrado i miei tentativi non si e mai piu concessa e si rifiuta persin di parlarne.

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15/02/2017 15:00

mirko

Secondo me hai visto troppi film di edwige fenech!! Se la storia e' vera spero che tua moglie ti cornifichi alla grande!! Come sicuramente e' gia successo! Sto sandro e' il tipico chiacchierone da bar che ha vissuto solo lui e che si sente il numero uno ,piu avanti di tutti! Tanto fumo e niente arrosto!! E crede di metterla nel culo agli altri, quando poi scoprira che la vita la mette sempre nel culo agli arroganti come lui! Ma sicuramente questa storia e' comica e inventata dalla sua fantasia e dal suo delirio di onnipotenza!!

15/02/2017 14:50

sergio

Tranquilli..... e' arrivato un altro frustrato playboy da tastiera!! Ti sei dimenticato dire che hai creato l universo! Ma levati pagliaccio!!

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