BOY, GIGOLO' E... PESCATORE DI CORALLO - parte 2

BOY, GIGOLO' E... PESCATORE DI CORALLO - parte 2

Il mio cazzo era durissimo e, prima che lei si stendesse per riposare, gliel'ho piantato in fica e l'ho pompata finchè non ha avuto un secondo orgasmo. Subito dopo, l'ho tirato fuori e, approfittando dell'unto vaginale che lo ricopriva come una salsiccia ai ferri, gliel'ho messo in culo. Prima lentamente, e poi con forza, spingendo il più possibile. Io grugnivo come un maiale, lei grugniva come una scrofa. Se fossimo stati vicino ad un salumificio, ci avrebbero macellati all'istante.
Siamo venuti tutti e due e ci siamo accasciati sulla sabbia. Frida era grassa ma super sexy Approfittando del mare e degli scogli che ci proteggevano da sguardi indiscreti, siamo rimasti così per molto tempo.
Mi ero quasi addormentato, quando lei all'improvviso mi ha baciato in bocca. Ho ricambiato e, centrifugando la mia lingua con la sua, il cazzo è tornato duro e dritto. Lei lo ha preso in mano, mi ha succhiato il glande ed ha leccato l'asta, poi è passata alle palle pizzicandole per allargare lo scroto e succhiarle meglio. Ho chiuso gli occhi ed ho sentito la sua lingua calda e le sue labbra ingoiare tutto il pene con un sublime su e giù ritmato. Avrei voluto restare così ed eiacularle in bocca, ma un boy, un gigolò, anche se dilettante, deve pensare soprattutto al piacere del cliente.
Mi sono sfilato, le ho aperto le coscione e l'ho penetrata dal davanti con colpi profondi e brevi pause per roteare il cazzo e raggiungere ogni centimetro della sua vagina. Frida era felice di essere scopata in una posizione tradizionale, senza perversioni, come tra fidanzato e fidanzata, tra moglie e marito. Mi ha cinturato con le gambe e mi ha spinto sempre più in dentro e sempre più in fretta. Sudava e gemeva, mormorando le solite parole tedesche che non capivo. I capezzoloni turgidi e le tettone ballavano ad ogni colpo. Con la "seconda" potevo resistere ad oltranza, ma non ce n'è stato bisogno. Lei ha affondato le mani nella sabbia, ha sollevato il bacino ed ha goduto un altro lungo e potente orgasmo. Allora ho mollato le redini, mi sono concentrato ed ho scaricato una barca di spermatozoi corsi... loro sono corsi, ma lei era già in menopausa ed è stata una fatica inutile! (scusate la battuta, mi piace scrivere e non ho resistito alla tentazione).
Dopo aver bevuto quasi tutta la borraccia d'acqua potabile del gommone, ci siamo abbracciati e addormentati sulla sabbia, all'ombra, cullati dal placido rollio del mare.
Al ritorno, sulla banchina del porto, ci aspettavano Barbara e Gerard. Lei e lui sembravano un po' incazzati. Dopo aver scopazzato a casa mia e del mio socio, avrebbero voluto usare il gommone per fare un giro, ma ormai era tardi. Frida ha fatto da mediatrice, si è scusata con l'amica ed ha proposto di replicare il pranzo con una bella cena, sempre al "Grazie mille".

Caso strano, dopo quel pomeriggio di sesso, eravamo tutti e quattro affamati come lupi, perciò l'abbuffata (sempre offerta dalle valchirie) ha seppellito ogni rancore. Verso mezzanotte, le abbiamo accompagnate al Best Western Hotel e ci siamo salutati scambiando i soliti numeri telefonici che nessuno avrebbe mai usato.
Mentre io e Gerard ci allontanavamo, Frida è tornata indietro, mi ha abbracciato forte e mi ha baciato con passione.
- Auf Wiedersehen Emil, aspetta me. I'll return next summer...
Quando mi sono svestito per dormire, nelle tasche dei bermuda ho trovato delle altre banconote. Me le aveva infilate di nascosto durante l'ultimo bacio...

FINE

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