Diario di una mistress Pavia

Eccomi ancora qua a raccontarvi la prima volta di un essere inferiore come mio sottomesso. Lo chiamerò Danilo, un maschio 34 enne, 1,90 di altezza, fisico statuario, longilineo e molto ben definito, capelli scuri e occhi altrettanto, tatuaggi ovunque e un viso da uomo cattivo... adoravo quel stereotipo di schiavo. Viene da me per la sua prima esperienza... decido di non andarci leggera, lui inizia a spogliarsi senza che glie lo chieda, non lo avesse mai fatto! "Tieniti i vestiti, fai già abbastanza schifo cosi!" Lui:"Scusami padrona "No niente scuse, perdono mi chiedi chiedere, in ginocchio subito!" Lui si inginocchia davanti a me, inizia a chinarsi per baciarmi le scarpe, ancora una volta prende iniziative che non gli sono state ordinate, "Non azzardarti a toccarmi i piedi con quella bocca lurida! L'hai lavata almeno?", "No padrona, perdonami", "Lurido schifoso verme!!! Sdraiati e apre la tua fetida bocca che ora te la lavo con la mia urina!", lui ubbidì subito, mi sfilo le mutandine e gli lavo la bocca, un getto caldo di pipì sulla lingua e sulla gola. "Sbrigati... pensi che io possa pisciare urina calda tutto il giorno? Apri quel cazzo di bocca!" Lui ubbidisce ovviamente... "Ora puoi tornare in ginocchio e baciarmi i piedi!", "Si padrona subito". Inizia oltre a baciarmi i piedi a leccarmi le scarpe, "fetente, non ti ho detto di leccarmi!!!" Gli tiro un pugno in bocca e gli faccio sanguinare le labbra, "Alzati che ora verrai punito!" Lui si alza e lo porto sul tavolo, "Spogliati subito!" si spoglia e si sdraia sul tavolo a pancia in su, prendo il mio paddle e inizio a picchiarlo sui capezzoli, gli faccio diventare rosso, lui stringe i denti e i pugni... non era abbastanza doveva soffrire di più! Prendo l'elettro stimolatore e glie lo attacco sui capezzoli, faccio partire la prima scossa, lui china la schiena dal dolore e urla, "Zitto bastardo! Devi soffrire in silenzio!" Faccio partire un'altra scossa, un'altra e un'altra! Lui sviene dal dolore, gli schiaffeggio in faccia e si sveglia... forse ci ero andata troppo pesante per essere la sua prima volta, ma almeno cosi ha capito cosa vuol dire sottomettersi a me e che se voleva soltanto essere frustato prima di fare sesso lo poteva fare con una qualsiasi ragazza Lo lascio andare e a mia sorpresa dopo pochi giorni aveva già chiamato la mia segretaria per prenotare un'altra sezione.

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!