• Pubblicata il:
  • Autore: ALEX TOSATTI
  • Categoria: Racconti mature
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DONNE MATURE, ANZI MATURISSIME (parte terza)

donne MATURE, ANZI MATURISSIME (parte terza)

Io ero deluso da me stesso, invece Elena, anche se non era venuta, era contentissima. Mi ha fatto stendere sul divano fianco a fianco e, accarezzandomi, ha appoggiato la testa sul mio petto sussurrando:
- E' stato bellissimo.
- Però non sei venuta, ho detto io.
- Non me ne frega niente, è stato bellissimo e mi sono sentita desiderata e femmina dopo tanti anni.
- E se rimani incinta?
- Smettila di fare l'asino, sono in menopausa da vent'anni...
- Ok, allora adesso facciamo una pausa e poi ricominciamo.
- Non prendermi in giro, io sono una vecchia e tu hai quasi vent'anni meno di me.
- Adesso tocca a me dire "non me ne frega niente". Sai quante pugnette mi sono fatto pensando a te?
- Ma dài...
- Elena, è tanto tempo che fantastico su di te, che ti desidero. E tu te n'eri accorta, vero?
- Sì, ma la gente cosa penserà? E tua moglie, tua suocera? I miei figli?
- Ex moglie, prego. Io non ho nulla da nascondere ma, se tu vuoi così, non lo saprà nes-su-no! Ci vedremo di nascosto, con la scusa che ti aiuto a far la spesa.
Un po' tranquillizzata, si è alzata per prendere della carta igienica e tamponare lo sperma che colava dalla vagina. Poi si è ridistesa accanto a me completamente nuda. Ha di nuovo appoggiato la testa sul mio petto e, senza parlare, ha cominciato a giocherellare col mio pene ed i miei testicoli, io le ho messo un dito nel culo e piano piano mi sono eccitato. Quando ha visto il cazzo di nuovo eretto, si è messa alla pecorina ed ha detto solo:
- Dove ti pare...
Non nascondo che io, alla mia età, faccio fatica ad averlo duro duro e, siccome ho qualche problemino al cuore, devo evitare il Viagra e farmaci simili. Perciò il culo è troppo impegnativo, l'ho "impecorinàta", ho guardato l'orologio e ho detto:
- Quando stai per venire, dimmelo.
Scoparla da dietro è stato ancora meglio. Nessuna ruga, nessuna venuzza, solo una schiena bianca ed un culòne da sballo!
Mi è sempre piaciuto ascoltare il "cik ciak" delle chiappe della donna contro il mio basso ventre. E' una specie di ritmo ancestrale che accompagna il rapporto sessuale dei primitivi che, imitando gli animali, si accoppiavano nello stesso modo.
Stavolta, avrei potuto resistere ad oltranza ma, inaspettatamente, Elena ha cominciato a mugolare dopo 5 minuti ed ha raggiunto un orgasmo urlato e furioso prima dei 10 minuti.
- Posso andare avanti? Ho chiesto.
- Sì, ancora, ancora... ha risposto lei.
Mi ci sono messo d'impegno. Ho continuato a trombarla da dietro, ho usato la mano sinistra per accarezzare il clitoride, quella destra per massaggiare le tette, e la lingua per leccarla dietro le orecchie.
Bingooo! Il secondo orgasmo è arrivato in altri 3 minuti. Allora mi sono concentrato sul mio piacere e, dopo un quarto d'ora, le ho eiaculato in fica altri 10 centilitri di sborra.
Ci incontreremo di nuovo la prossima settimana. Poi, magari, vi racconto...

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