• Pubblicata il:
  • Autore: Alex
  • Categoria: Racconti gay
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Due bei maschietti

Una bella domenica sono a spasso lungo le vie della mia città, durante il giretto lungo un vicolo appartati nell' ombra vi sono due maschi uno bianco come il latte e un bel giovane di colore che si danno da fare; mi fermo a guardarli mentre la pressione mi sale mi vedono mi fanno cenno di raggiungerli così faccio. Uno di loro due viene verso di me mi abbraccia mi guarda e tira fuori la lingua facendomi cenno di baciarlo così l' ho accontento pomiciamo mentre l' altro mi viene dietro si appoggia al mio sedere e comincia a baciarni sul collo, ad un certo punto li allontano e gli chiedo cos' hanno intenzione di fare. Mi invitano nel nido d' amore un bel loft al terzo ed ultimo piano di una bella palazzina in centro entriamo, io ed il giovane bianco ci sediamo e beviamo una birra mentre facciamo conversazione l' altro va in bagno poco torna ma tutto nudo e senza dirmi niente mi prende la mano e mi porta in bagno, mi fa lavare per bene le parti intime e poi andiamo in camera da letto dove ci aspetta l'altro giovane anch' egli nudo cominciano a spogliarmi quello di colore mi apre le gambe e comincia a succhiurmelo mentre l' altro mi apre le natiche e mi lecca il buchetto. Dopo un paio di minuti quando tutti e tre abbiamo la mazza dura mi mettono sul a pecorina il ragazzo di colore vuole scoparmi gli dico che può farlo ma con cautela lui ha un cazzo lungo 25 e largo 19. mi impronta mi allarga al massimo le natiche e mi entra dentro dolcemente all' inizio fa male poi è solo goduria mentre mi stantuffa l ' altro bel giovane vuol fare un 69 è difficile ma ci riusciamo lo stesso dopo vari amplessi e un ora di sesso sfrenato ci adagiamo sul letto ma ancora pieni di sborra così il giovane bia nco ci accoglie tutti e due nel suo culetto molto largo e veniamo alla grande riempiendolo tutto; ma anche lui vuole sborrare così io ed il ragazzo di colore ci mettiamo in ginocchio e lui in piedi glielo succhiamo a turno fin quando non ci innonda i visi con tanto latte caldo. Alla fine ho salutato quei bei giovanotti con bel arrivederci chissà quando mi capiterà un altro bel giretto.

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