GARFIELD E LE SUE AMICHE - quinta parte - città Ferrara/Bologna

GARFIELD E LE SUE AMICHE - quinta parte - città Ferrara/Bologna

- Adesso inizia il bello...
Le sferzate hanno cominciato a pungere le chiappe e le cosce provocando rumore e dolore. Ho chiesto aiuto alla mia amica.
- Hey Barbie, non vedi che cazzo sta facendo?
- Tranquilla, vedrai che ti piacerà...
La frusta mordeva come una cagna e le prime lacrime scendevano sul mio viso.
Garfield ha di nuovo usato il manico per strofinare il clitoride e io, pur soffrendo, ho provato un primo intenso orgasmo.
Allora le frustate si sono concentrate sui capezzoli e sulla fica. Poi si è fermato, ha allentato la corda facendomi appoggiare i piedi per terra, e mi ha messo il cazzo duro tra le cosce. Io gemevo e strofinavo la fica dolorante contro il suo uccello, finchè non me l'ha infilato dentro in un colpo solo.
- Ti piace? Riesci a sentirlo fino in fondo?
- Oh sì, sìììììì...
Mi spingevo contro di lui come una ninfomane e dicevo frasi oscene.
- Sììì, ancora... fottimi... montami come una vacca!
La mano sinistra di Garfield è scivolata sul mio culo penetrandolo con una, due, tre dita, e prolungando il nuovo orgasmo a dismisura. Gridavo e ansimavo sentendo il cazzo gonfiarsi ancora e prepararsi a eiaculare.
- Sei pronta per essere riempita?
- Mmmmmh, sì... riempimi con la tua sborra...
Ha scaricato la maronaia e mi ha chiesto se poteva scendere per leccarmi. Ho fatto cenno di sì con la testa, lui si è chinato e delicatamente è scivolato con la lingua sulla mia vulva slabbrata e gocciolante, muovendola lentamente intorno al clitoride.
Con le mie gambe sulle spalle, ha letteralmente affondato la sua faccia nella mia fica, assaporandone tutte le secrezioni e senza farsi scrupolo della sborra che colava. I miei gemiti echeggiavano nella stanza. Continuavo a godere ansimando e contorcendomi, ma ero stremata. Per fortuna è intervenuta anche Barbie, mi ha slegato e mi ha fatto sedere.
- Tutto ok principessa? Adesso tocca a me. Riposati e goditi anche lo spettacolo.
Si è spogliata, ha baciato Garfield sulle labbra e l'ha accarezzato.
- Grazie tesoro, senza di te non sarei mai riuscita a guarire la mia amica...
- E' stato un piacere, e non vedo l'ora di fare il bis...
- No caro, adesso io e te ci facciamo una sana scopata all'italiana..
Ero sbalordita!
- Un momento! Questo vuol dire che voi due eravato daccordo?
- Certo! E ammetterai che ne è valsa la pena, anzi, il pene...
Ero così stracciata che non sono riuscita a incazzarmi, perciò li ho guardati per un po' e mi sono addormentata.

FINE

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!