HO SCOPATO - seconda parte

HO SCOPATO - seconda parte Ho capito subito che era negata, ogni tanto graffiava l'uccello con i denti e non aveva ritmo. E poi, tutto sommato, era un peccato profanare quella bocca così speciale. Ho sfilato il "fratellino" e l'ho puntato contro la vagina bagnata nella classica posizione occidentale. Più che infilzarla nel culo o alla pecoreccia, volevo godere del suo splendido viso e delle sue smorfie di piacere. L'ho penetrata con cautela, ma il cazzo scivolava senza problemi. Mi ha arpionato la schiena con le gambe sospirando: - Strong baby, fuck me strong... - As you like, ... Ho aumentato le spinte di frequenza e profondità. In 7 minuti era già venuta un'altra volta e allora mi sono lasciato andare anch'io. Ero in erezione da più di un'ora e, attrice o non attrice, dovevo sborrare. Ho estratto l'uccello paonazzo, l'ho massaggiato alla base e le ho schizzato un fiume di sborra sulle tettine e sulla faccia. Ci siamo riposati qualche minuto in silenzio, poi lei è andata in bagno ed ha preso un asciugamano. Mentre si ripuliva, mi fa: - Whay not into my funny? - Sorry, but I don't know if you take pill. - Ohhhh, italian's gentleman... Of course I take pill... Please ask me all and don't warry. Sembrava dispiaciuta di non aver introitato quella bròda calda, Prese da frigorifero una bottiglia di limoncello, ne bevve un po' a collo e me la porse. - I love limoncello.... - I love it, too... Prima che bevessi anch'io, me la rubò dalle mani, si scolò un'altra bella dose e si accese una sigaretta. Ripresi la bottiglia e feci altrettanto. Era buffo vedere una regina di Hollywood, con quel viso così bello e delicato, bere e fumare come una escort dei Parioli. Al di là del corpo con i difetti già descritti, emanava un fascino davvero particolare e, sentire la sua pelle nuda che si appoggiava alla mia, mi faceva , mi faceva... tornare il cazzo duro come marmo! Lei se ne accorse, si mise sopra di me, lo impugnò con decisione e lo feiventa rossa sece inghiottire dalla sua vorace figòna. Ero contento che avesse scelto lo smorza-candela perchè anche stavolta potevo vederla in faccia, la sua parte migliore. Potevo guardare i suoi occhi chiudersi ed aprirsi, le sue labbra e la sua lingua contorcersi per l'eccitazione, verificare in ogni momento che mi stavo proprio scopando lei... ! Con la "seconda", potevo resistere ad oltranza. Le accarezzai i fianchi e le misi un dito nel culo, ma lei lo tolse immediatamente... - Don't be an italian pig! You are a very pretty boy... - No, you are a very very pretty woman! Sorrise e contunuò a pomparsi per almeno 20 minuti. Raggiunse un'altro potente orgasmo e un'altro ancora. Poi, stanca e sudata, mi chiese di concludere. Mi baciò a lungo in bocca, si stirò i capelli all'indietro ed iniziò a muoversi velocemente mormorando: - Give me your spunk... Make me feel the heat of your spunk... Non opposi resistenza e, durante gli ultimi colpi, svuotai il serbatoio fino all'ultima goccia. Fu in quel momento che mi svegliai. Avevo eiaculato nel letto e mi sentivo bagnato e appiccicaticcio. Di lei nemmeno l'ombra, se ne era andata il giorno prima ed era stato tutto un magnifico, indimenticabile... sogno! FINE

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