• Pubblicata il:
  • Autore: Giulia
  • Categoria: Racconti trav
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Incontro in webchat

Salve a tutti, sono una giovane travestiva, ho 20 anni. Mi descrivo fisicamente, così potete farvi un’idea di come sono fatta. Alta (si fa per dire) 162 cm, fisico magro (44 di taglia), sederino pronunciato, depilatissima (anche nelle parti intime), non sono dotato (12 cm in piena erezione), porto il 38 di piede, e detto da chi mi conosce, sono un bel bocconcino. Prima di raccontarvi com’è iniziata la storia di sesso che ancora oggi vivo, voglio fare una prefazione su di me. Ho iniziato a travestirmi intorno ai 18 anni, da sempre ho avuto attegiamenti effeminati, e ogni volta che guardavo una donna scutavo, oltre al fisico con invidia, il portamento, l’abbigliamento e tutto ciò che ne consegue. Le mie prime cavie (per modo di dire), sono state mia madre (oggi una bella 50 enne) e mia sorella maggiore (25 anni). Mio padre, purtroppo, ha lasciato questa vita, quando io avevo appena due anni. Come ben potete immaginare, i miei primi indumenti sono stati quelli delle donne di casa, e proprio loro un giorno rientrando prima, mi scoprirono. All’inizio ci fu un po’ di malumore, ma loro, essendo due donne molto libertine, capirono i miei interessi e furono la mia salvezza, in quanto, seppur, non condividendo, accettarono la mia situazione, aiutandomi, soprattutto mia sorella, nel travestirmi e ad utilizzare i trucchi, e ad essere sexy. Alcune volte, mi è anche capitata di spiare mia madre con qualche uomo, oppure mia sorella col fidanzato, ma questa è un’altra storia. Quando stavo solo a casa, oltre agli indumenti, giocavo con oggetti simulando pompini o scopandomi il culo. Tuttavia però, la mia condizione non era così bella quando uscivo di casa, a scuola soprattutto, né ho subite tante, ma fortunatamente sono stata sempre una persona forte e ho sempre tirato dritto per la mia strada. Proprio a scuola, c’era un ragazzo che mi piaceva, lui era uno dei pochi che mi difendeva sempre, e mi invitò ad una festa per il carnevale, ovviamente ci andai travestita. Fu quella volta che con questo ragazzo inziai a conoscere il sesso, con la scusa delle lezioni, andavo quasi tutti i giorni a casa sua, e quando eravamo soli, mi travestivo per lui e facevamo sesso completo. Durante i nostri incontri, questo ragazzo, mi fece conoscere alcune webchat, dove spesso facevamo sesso in diretta. A me piaceva ed eccitava molto, tanto, che anche a casa mia installai una webcam per divertirmi un po’ con altri utenti. Qui comincia il mio racconto. Dopo la maturità, con quel ragazzo i nostri rapporti cominciarono ad affievolirsi fino a troncarli del tutto, in quanto, lui per motivi di studio si è trasferito all’estero. Beh, all’inizio ci rimasi male, ma poi col tempo la cosà passò. Dopo ferragosto dello scorso anno, andando in webchat, per divertirmi così come facevo da qualche tempo, ho conosciuto un bell’uomo, sui 50 anni, vedovo e senza figli, che abita in un comune non molto distante dal mio. Iniziò tra noi un certo feeling, e poi, questo lo devo dire, ha proprio una bella mazza (25cm). Insomma con lui ho passato vari giorni a spogliarmi e a giocare in modo virtuale, mentre lui si masturbava e mi commentava, a volte anche con parole volgari, ma a me piaceva tanto sentirmi addosso commenti hard, se così vogliamo chiamarli. Dopo qualche incontro in cam, ci scambiammo mail e numero di cellulare, e spesso ci sentivamo. A settembre, un venerdì sera, era il 18, lo ricordo perché due giorni prima era stato il compleanno di mia sorella, si decise di incontrarci realmente. Mi venne a prendere, in un determinato posto, vicino casa mia, intorno alle 20, ed io ero già tutta eccitata, la serata non era calda, ma si stava bene, ed io ero vestita superfiga. Indossavo una maglia leopardata a maniche corte, gonna a ginocchio fasciata di colore bordeaux con striature nere e con spacco dietro, calze autoreggenti nere a rete, sandali neri con swarovski sulla fascia e con tacchi a spillo con cinturino alla caviglia, intimo nero in pizzo, e smalto rosso su mani e piedi, labbra pronunciate dal rossetto, rigorosamente rosso. All’appuntamento, appena mi vede la prima cosa che dice, è:”Ciao… ma lo sai che dal vivo sei ancora più bona? Scusa se mi permetto… ma sei proprio un bel bocconcino!!!”, io gli sorrido e lo ringrazio per i complimenti. Inziamo a fare un giro in auto, si parla del più e del meno, ma vedevo nei suoi occhi la voglia di saltarmi addosso, ci fermammo a mangiare qualcosa strada facendo. Sul tardi, lui mi propose di andare a casa sua, per stare più tranquilli, io sebbene fossi eccitata, non ero molto convinta, ma nonostante tutto, la mia voglia di sesso prevalse e accettai. Arrivammo a casa sua, piccola ma accogliente, ci sedemmo sul divano mi offrì una bibita fresca. Lì comincia tutto, inziammo a baciarci in modo passionale, con la lingua, le sue mani sul mio corpo, e le mie sul suo. Cominciammo a spogliarci, lui rimase completamente nudo, io tolsi tutto, tranne le autoreggenti. Mi fece inginocchiare, ed io cominciai a leccargli quella meraviglia, la mia lingua lo solcava tutto dalla cappella alle palle, umidificandolo della mia saliva, e poi lo feci entrare lentamente in bocca, e lui godeva e mi commentava, dicendo che ero brava, ma mi dava anche della puttanella e della zoccoletta, quelle volgarità mi eccitavano spompinavo con maggiore veemenza. Poi mi fa sedere sul divano e mi prende i piedi tra le mani e comincia ad accarezzarli e dice:”E’ tutta la serata che osservo i tuoi splendidi piedini, sono meravigliosi, ben curati, ti da fastidio se te li carezzo e faccio altro?”, io per niente disturbata lo lascio fare, comincia quasi subito a baciarmeli, poi me li lecca, e mi succhia le dita, e poi si fa fare una sega coi piedi, per me era la prima volta che provavo certe cose, ma mi piaceva. Il mio cazzetto ovviamente era in tiro e non potevo fare a meno di toccarmi, e anche lui me lo toccava ogni tanto, poi mi fa girare dandogli di spalle, e anche qui l’apprezzamento forte per il mio sederino: “Hai un culo da favola, sei meglio di una puttanella della tua età”, e comincia a baciarlo, a mordicchiarlo e a leccare il buchetto. Poco dopo si scosta e si mette un preservativo, prende del lubrificante, me lo passa sul buchetto e sul suo cazzo, poco dopo mi prende, sento il suo cazzo puntare il buchetto, con un bel colpo, lo infila dentro, io do un grido di piacere, lui dopo essere entrato tutto dentro (me lo sentivo in pancia), si aggrappa ai miei fianchi e comincia a scoparmi forte, sentivo dolori dappertutto e mugulavo di piacere, mai nessuno mi aveva scopata così, mi sentivo realizzata in quel piacere estremo, tanto che lo incitavo a sfondarmi, e lui che mi scopava. schiaffeggiava il culo e mi insultava con varie volgarità. Dopo quella bella penetrazione, si tolse il preservativo, mi fece sdraiare sul tappeto, si inginocchiò accanto a me dandomi il cazzo in faccia, disse:”Anche il tuo visetto merita, voglio sborrarti in faccia”, io molto compiaciuta e vogliosa, slinguazzavo la sua cappella, mentre lo agitava, e mi segavo per venire anche io. Poco dopo, mi venne come un fiume in piena, ricoprendomi la faccia, e poco dopo venni anche io, sulla mia pancia. Gustai quel caldo nettare e ripulendogli il cazzo a dovere e poi con le dita presi e mi leccai anche la mia sborra. Da quella sera mi vedo quasi tutti i fine settimana con lui, e spesso vado anche a dormire a casa sua. Lui dice che con me ha trovato una seconda giovinezza, a me fa piacere che lui stia bene con me e finchè dura va bene così. Nelle ultime settimane, mi ha chiesto di dare una scossa al nostro rapporto, vuole scoparmi insieme ad un suo amico. Beh… sebbene la cosa mi eccita, però voglio ancora tenerlo sulle spine, ma questa, magari è una storia che vi racconterò in futuro. Spero che vi sia piaciuta. Un bacio ad ogni lettore. Ciao a presto!!!

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07/02/2016 11:23

Kronos

MAGARI HA IL COMPLESSO DI EDIPO, ED È PER QUESTO CHE NOMINA SEMPRE LA SUA.

07/02/2016 09:21

Scompisciato

Sono già cinque minuti che sto qui a ridere. Camillo con una donna!?!?!!!! Forse l'unica che ha avuto il coraggio di vederlo nudo è sua mamma, ma non ci giurerei. hahahahahaha Sfigato com'è non ne trova una neppure al Cottolengo. hahahahahahaha

06/02/2016 19:33

Camillo 2

Giorgione 2 ahahahah Vorresti esserci tu col CULO al posto della mia donna, ma a me il culo non piace, specie se è maschile...eppoi la mia, non è CARNE PER I TUOI DENTI. Pensa alla tua mamma CULATTONE da strapazzo !!!

06/02/2016 17:43

Camillo 2

Il racconto è prettamente per CULATTONI e, anche se è una stronzata, ci sarà sempre un CULATTONE che lo apprezza, eppure dovrebbe ricordarsi della mestizia che hanno gli occhi della madre, avvilita d'aver generato una CHECCA. Evviva la fica, il Family Day e cacca a tonnellate sul pride. Ahahahahah !!!

06/02/2016 13:55

Rudy

hahahahahahahaha

06/02/2016 13:37

GIORGIONE 2

SONO UN ALTRO, LO GIURO. ANCH'IO MI ADEGUO. HO ACCETTATO TI ENTRARE IN ANALISI E MI HANNO GUARITO. ORA NON SONO PIU' CULATTONE. ANZI, SONO ADDIRITTURA DIVENTATO OMOFOBO. ORA SI CHE MI SENTO REALIZZATO. ADESSO MI ACCODO AL NUMERO DI COLORO CHE HANNO DIFICOLTA' A TROVARE UNA DONNA CHE GLIELA DIA. ADESSO MI SENTO FINALMENTE EGUALE EGUALE A CAMILLO.

06/02/2016 11:11

Wonder

Ma Senti cosa mi tocca Vedere... e Guarda cosa debbo Sentire; il mio adeguamento è COERENTE con " l'andazzo" del sito mio caro!!! Vero Giorgione il V. ?

05/02/2016 20:34

fraise

Ben narrato

05/02/2016 13:26

Max

C'è chi trova più facile adeguarsi e chi invece preferisce essere coerente.

04/02/2016 22:24

Ninetto

Una cosa bella da leggere

04/02/2016 17:07

Wonder

Sì è vero c'è un sacco di gente che usa il multinick, qualche carognetta diede l'avvio molto tempo fa. cmq bisognerà adeguarci no?

03/02/2016 23:44

Max

Quando uno è vigliacco abbastanza per presentarsi con tanti nomi perché si è accorto di non essere più considerato, non credo possa giudicare gli altri, ma solo se stesso come un grande vile. Veroo Camillo???

03/02/2016 23:39

Veritiero

Avete visto in quanti eravamo domenica 24 ? Oltre un milione. Pare diventi realtà il detto che : " il culo sarà la figa del futuro " certo che tra noi ci sono troppi pedofili, troppi.

03/02/2016 18:50

Giangi

Si, anche a me la storia appare credibile e vissuta. Apprezzabile la scelta di raccontare un vissuto anteriore non andare subito al "pulp" come purtroppo avviene troppo spesso in questa rubrica. Continua così, bravo (brava)...

02/02/2016 19:05

Brizzolo

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