• Pubblicata il:
  • Autore: LINUX83
  • Categoria: Racconti etero
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INTOSSICAZIONE DA FIGA - 1^ puntata - Bollate (MI)

Salve a tutti. Sono un tecnico informatico di 35 anni e da qualche mese sto con Alessia, una superfiga più giovane di me. Di solito ci vediamo nei week end con una full immersion dal venerdì alla domenica, giorni in cui dormiamo insieme nel mio bilocale di Bollate. Lei è la classica figlia di papà, lavora nell'azienda di famiglia e non ha orari da rispettare, invece io dal lunedì al venerdì mi faccio il mazzo per una agenzia di assistenza web.
Ieri notte, domenica, faceva un caldo porco e, dopo aver dormito solo un'ora, sono andato in bagno e mi sono fatto una doccia rinfrescante. Alessia dormiva, così mi sono concesso lo sfizio di lavarmi la cappella col suo bagnoschiuma preferito e di pisciare mentre l'acqua scorreva. Stavo in queste faccende affacendato, quando il box doccia si è aperto di scatto... era lei.
- Cazzo fai, pisci nella doccia? Non ti vergogni? Fatti in là e NON usare il mio bagnoschiuma
Fingendo di essere arrabbiata, è entrata sotto la doccia, ha allargato le cosce e mi ha pisciato contro l'uccello e sulle gambe.
- Aaaaah... che bello! Senti sporcaccione, se non ti dispiace e se non sei troppo stanco per il caldo, vorrei usare il tuo cazzo per divertirmi un po'.
In effetti, il mio sangue faceva fatica a raggiungere il cervello, ma era straordinariamente veloce ad affluire all'uccello che ha subito dimostrato di non essere affatto stanco. Ci siamo baciati lentamente, ci siamo asciugati in fretta, e poi siamo tornati in camera. Alessia si è seduta sul bordo del letto, mi ha tirato di fronte a lei e ha preso lui in mano senza dire una parola.
L'ha accarezzato rendendolo ancora più duro e l'ha succhiato pian piano, stringendomi le palle e fermandosi ogni tanto per strappare coi denti qualche pelo dallo scroto e mangiarselo. Dopo cinque minuti, quando ormai ero vicino a sborrare, ha continuato con la mano e si è interrotta un attimo dicendo:
- Siete fortunati voi uomini mi piace vedere il vostro cazzo che si ingrossa e si allunga. E' come se fossimo noi donne a dargli la vita.
Sentendo quelle parole, lui si è inorgoglito e ha schizzato sette potenti getti di sperma sulla sua faccia, sui capelli e sulle tette.
La superfiga sembrava un imbianchino nudo e maldestro.
- Scusa, non sono riuscito ad avvisarti in tempo...
Sono corso in bagno a prendere la carta igienica e l'ho pulita per bene mentre lo sperma, visto il caldo, cominciava a gocciolare verso il basso. Alessia è una ragazza focosa e disinibita, ma l'odore e il sapore della sborra (almeno della mia) la disgusta.

CONTINUA

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