L'IMPERATORE DEI BRUTTI - seconda parte

L'IMPERATORE DEI BRUTTI - seconda parte Tuttavia, col tempo, Sofia si è montata la testa. Voleva provare nuove emozioni con altri maschi, ha conosciuto un tizio ed è andata a vivere da lui. Mi ricordo che ho pensato: "Minchia! Sono talmente brutto che anche una cieca non vuole stare con me!". Ero troppo depresso per oppormi, io le volevo bene, così l'ho lasciata andare così come l'avevo lasciata venire, in tutti i sensi! Il tempo lenisce i dolori e, passato qualche mese, ho ripreso la mia regolare attività sessuale, che si può riassumere nell'antico proverbio: una sega al giorno, leva il medico di torno! Ero tranquillo, lavoravo e mi masturbavo, mi masturbavo e lavoravo. Ogni tanto, andavo a trovare Lilly, una escort che mi faceva lo sconto perchè ero un cliente abituale. Non cercavo altre complicazioni, ma il destino non era d'accordo. Una sera, prima di cena, ho sentito suonare il campanello. Sono andato ad aprire e mi sono ritrovato davanti Sofia in lacrime, ed il suo nuovo compagno, con due valige e qualche sacchetto. - Senti, io non ti conosco e non ho niente contro di te, ma se non te la riprendi, cieca o non cieca, la porto al pronto soccorso, la mollo lì e me la svigno. Mi ha proprio rotto i coglioni! Cosa poteva fare lo sfigato e maltrattato imperatore dei brutti? Pur essendo molto sorpreso, l'ho accolta in casa, ho riposto i bagagli e sono andato a salutare il tipo ed a chiudere la porta. Ma lui era volato via come Superman, più veloce della luce, la stessa luce che, purtroppo, Sofia non vedeva più da quando aveva 6 anni. Dopo un po', lei ha smesso di piangere e non sembrava sconvolta più di tanto. Comunque, da allora, ha smesso di fare la padrona A dire il vero, c'è voluto molto tempo prima che dimenticassi il suo abbandono e ricominciassi a fare sesso con lei... almeno 4 ore! Mette ancora gli occhiali scuri e si traveste da prof, medico, politico, attrice, ecc., ma non si permette più di legarmi al letto e di obbligarmi a leccarle la fica. Dopo aver raggiunto l'orgasmo, non mi costringe più a succhiare le grandi tette ed a subire il loro strofinìo mentre scende con la bocca fino all'uccello. Non lo impugna più come uno scettro per disporne a suo piacimento, facendomi un pompino con ingoio, oppure auto-scopandosi cercando di ritardare la mia eiaculazione. Anche quando si fa penetrare da davanti o da dietro tenendo i mie testicoli con un guinzaglio, decidiamo insieme! Un bel cambiamento, non vi pare? Mah... non so. A tutt'oggi, ho il privilegio di cavalcare Sofia, non vedente eppure magnifica femmina, cerco di aiutarla a vivere nel modo più normale possibile e le voglio sempre più bene. Però sono consapevole che, da un momento all'altro, potrebbe andarsene di nuovo. Del resto, cosa potrei fare se non prenderla con umorismo? Ormai lo sanno tutti. E' dura la vita... per l'imperatore dei brutti! FINE

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