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  • Autore: #MIRANDA
  • Categoria: Racconti etero
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L'USEL DAL CUMENDA - 1^ parte - Milano/Lago Maggiore

E' sera e mi sto ancora preparando per l'incontro col cumènda. Ha detto che mi farà una grande sorpresa. Mah... sarà che finalmente si fa un bide' prima di uscire. Mentre mi spalmo il rossetto, mi vengono in mente le parole di mia madre: "Se continui così, farai una brutta fine... almeno usa i preservativi!"
Lei pensa che faccia l'accompagnatrice, la escort e forse ha pure un po' ragione, ma io son fatta così. Mi schifano le avventure della gente perbene, voglio di più... voglio il meglio! Il romanticismo è per le femminucce, adesso ho 24 anni e sono ancora una bella figa, tra 15 anni chi lo sa? Per questo esco solo con uomini ricchi e, appena troverò quello giusto, mi faccio mettere incinta e poi mantenere per tutta la vita.
Il taxi è arrivato, salgo e osservo la luna piena dal finestrino mentre il taxista sbircia dallo specchietto retrovisore. Chissà, forse gli è diventato duro solo a guardarmi. Penso: "Mi dispiace caro, la mia figa la dò soltanto agli uomini pieni di soldi e di potere. Al massimo, puoi farti una sega pensando a me."
Ho voglia di fare sesso, voglio sentirmi bene, come la luna che si è scopata il sole e adesso illumina e comanda il cielo.
Voglio che la luna ammiri il mio corpo con invidia.
Il taxi mi lascia davanti al ristorante Ibiza di corso Garibaldi. Il solito preludio, cena e poi hotel. Invece ho sbagliato, niente cena. Meglio così, mi scoccia far sesso con la pancia piena. Apro lo sportello della sua Audi con un sorriso perverso e partiamo. Niente hotel, prosegue verso il lago Maggiore sorridendo e parlando di stronzate, finchè parcheggia in un prato vicino alla riva.
- Dove mi hai portato?
- Niente paura... non sono un serial killer...
Quando arriviamo al piccolo molo privato, ci ritroviamo circondati da candele accese e proprio di fronte a noi c'è il suo yacht, sorvegliato da una servizievole guardia privata.

CONTINUA

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