La bella cognata

Mia cognata e bella e un ricordo di qualche anno fa. Sono sposato da tanti anni, mia moglie non e particolarmente portata al sesso, forse e solo colpa mia che non sono riuscito a trasmettere le mie stesse emozioni. nel complesso e comunque un rapporto appagante, nel corso degli anni malgrado la sua freddezza abbiamo fatto di tutto compreso il sesso anale che da principio lei non voleva nemmeno sentirne parlare lo riteneva una cosa sporca, era per lei un vero e proprio tabu'. Pertanto tutte le volte che ne ho avuto occasione l'ho tradita. Per questo sono fortunato lavoro in un ambiente dove ci sono parecchie donne mi presento bene mi definiscono affabile se non bello ma sono una persona aperta. non mi e stato particolarmente difficile scoparmi qualche collega non molte per la verita. non sono incline ad avere storie, ho avuto esperienze con altre donne facilitato anche dalla mia posizione direttiva. Economicamente stiamo bene quadagno abbastanza bene in casa non manca nulla i miei ragazzi sono cresciuti, credo di essere stato per loro un buon padre. Nella mia vita ho amato due donne mia moglie e mia cognata. Lo so, i soliti moralisti saranno pronti a giudicare che non si fa sesso tra cognati, che e' immorale e via di questo passo, niente di piu falso, vorrei vederli davanti a una bella donna giovane come si comporterebbero sono convinto che non direbbero no grazie non si puo. Mia moglie ha una sorella piu piccola di dieci anni, ho sempre avuto con lei un rapporto molto particolare bello, la coccolavo la proteggevo, con il suo crescere divento sempre di piu il suo confidente, quando eravamo soli mi raccontava tutto, i suoi primi innamoramenti fatti di sguardi innocenti, intanto cresceva e si faceva sempre piu bella , non molto alta bionda cenere occhi blu due tette gia belle grandi, un culetto pronunciato alto sodo, vestiva sempre con mini vertiginose che ad ogni movimento lasciavano intravedere le mutandine, i ragazzini sbavavano per lei. Suo padre non amava vederla vestita in mini e la sgridava. Io e mia moglie la proteggiavamo per cio era sempre per casa nostra. A diciotto anni quando perde la testa per un ragazzo poco piu grande di lei conosciuto in discoteca se ne invaghisce, mentre per lui era solo una preda, ho cercato di metterla in guardia di non mollare alle sue lusinghe, ho cercato di fargli capire che il suo unico scopo era portarsela a letto e scoparla, ma lei non sente ragione, fino a quando lui dopo aver ottenuto cio che voleva la lascia per tornare dalla sua ragazza di sempre e distrutta per il suo amore perso. Io sono sempre li ha coccolarla ad ascoltarla mentre gli altri non facevano che ripeterle ( io te lo avevo detto ) io sono convinto invece alle volte certe esperienze anche dolorose vanno fatte per poter imparare qualcosa. Lei continua a correre da me per cio che le serve, consigli qualche soldo e molto esuberante di carattere, nei miei confronti poi e forse anche un po eccessiva tanto che mia moglie ogni tanto la rimprovera a causa dei suoi atteggiamenti non proprio adeguati, come quando ormai donna viene a sedersi sulle mie gambe con quelle mini ho come quando mi bacia sulle labbra i rimproveri di mia moglie non sono dovuti alla gelosia. Quando la difendo in privato, mia moglie si incazza e spesso mi dice non va bene e una bella ragazza tu sei un uomo e prima o poi penserai a lei non piu come tua cognata ma la vedrai solo come donna sta attento. Dio mio come aveva ragione. Comincio a vederla per quella che e' una bella donna ne sono affascinato e turbato, finita l'universita ha ventidue anni e sempre al centro delle attenzioni non veste piu in mini ma abiti che fanno risaltare la sua figura. dopo aver provato invano a cercare un lavoro che non trova, una sera era seduta come al solito sulle mie gambe, con mia moglie presente quando mi chiede: perche non mi porti ha lavorare con te. La guardo e le rispondo perche no, non ci avevo mai pensato domani ne parlo con la titolare mi servirebbe una come te affidabile e fidata. Ne parlo con la titolare una donna in gamba che si e fatta da sola, lei ama le donne che si danno da fare e mi da via libera alla sua assunzione. Quando lo comunico a lei, era euforica, mi tempesta di domande mi bacia. Sono travolto dal suo entusiasmo. Qualche settimana dopo era necessario che lei facesse un corso in azienda per imparare ad usare il nostro sistema operativo, ma era da svolgersi a Roma nella sede centrale insieme ad altri colleghi, decido di scendere con lei anche per sistemare alcuni contenziosi con il nostro legale. Quel viaggio ha cambiato molte cose non previste. Telefono in albergo per fissare le camere lei e vicino a me, l'addetto che mi conosce bene mi dice che non hanno due camere libere che volendo ha una doppia, io tentenno, mentre lei mi dice prendila siamo vicini all'ufficio. Quando le faccio notare che non era il caso che avrei potuto cercare altrove, canditamente mi dice perche, e una doppia mica dobbiamo dormire nello stesso letto, mi lascio convincere e prenoto. Il lunedi successivo partiamo, era anche la prima volta che lei vedeva Roma e gia mi chiede di farle da Cicerone, dopo aver finito la giornata. Siamo partiti presto a mezzogiorno siamo in sede dopo aver parlato con i colleghi siamo liberi fino all'indomani, andiamo in albergo, lasciamo i bagagli e andiamo a pranzo con alcuni colleghi, tutti gli occhi dei maschi erano addosso a lei che si sentiva al centro delle attenzioni ed era contenta era un fiume in piena bella brillante e desiderosa di imparare, era serena. Dopo un buon pranzo mi dice, andiamo in albergo voglio farmi una doccia poi mi porti a vedere Roma. Arrivati in albergo le dico, vai pure io ti aspetto nella saletta. Mi guarda e mi risponde, non fare lo scemo vieni su con me cosi ti riposi mentre io mi lavo. Saliamo non appena in camera come al solito incurante della mia presenza comincia a spogliarsi, la fermo, Anto cosa fai vai in bagno a spogliarti. Perche ti vergogni mi hai gia vista nuda. Ho si che ti ho visto ma eri piccola. E va be ora sono cresciuta ho le tette. Va bene testona fa come ti pare. Si leva i pantaloni, sono affascinato a guardare quel corpo da donna, sono come ipnotizzato non riesco a toglierle gli occhi di dosso mi sto godendo quello spogliarello improvvisato, e rimasta in mutandine di pizzo nero e reggiseno anch'esso nero e trasparente da dove si vedono due belle tette e una fica pelosa, sto fantasticando, il mio cazzo e duro sto immagginando come sarebbe stato bello scoparla, quando sparisce sotto la doccia sento l'acqua scorrere poi la vedo uscire da bagno con un asciugamano in vita e uno in testa sotto e completamente nuda, viene a sedersi sul letto vicino a me mentre si friziona i capelli mi alzo e le dico, Anto stai esagerando vatti a vestire io non sono di legno, va bene che sei mia cognata, ma se non ti vesti subito perdo i lumi della ragione ti butto sul letto e ti scopo. La sua risposta mi lascia di stucco; e tu fallo, mi prende una mano e la porta su un seno. Lo stringo e porto anche l'altra mano su quelle tette che tanto avevo incosciamente desiderato, si avvicina con le labbra e mi bacia ma sento la lingua che cerca la strada sono perso rispondo al suo bacio e un intreccio di lingue succhio avidamente mentre le mani corrono su tutto il suo corpo, ho un attimo di lucidita' mi fermo mi alzo, Anto cosa stiamo facendo. Vieni stringimi io ti voglio ti desidero da tanto non ti negare ti prego. Ma non si puo sei mia cognata. Lo so ma sono anche una donna non ti piaccio forse, non mi vuoi. Ho Anto sto impazzendo solo a guardarti ho il cazzo che mi fa male. Dai allora fai finta di tradire mia sorella con un'altra donna non pensare a me come a tua cognata. Abbiamo fatto sesso tutto il pomerigiio restando chiusi in camera siamo scesi per all'ora di cena, dopo esserci fatto la doccia insieme. Abbiamo cominciato con un 69 stesi sul letto quelle cosce da accarezzare sembrano di velluto quel calore da donna era dolce leccargli la fica bella piena carnosa con poco pelo giusto un triangolino curato, un clitoride ben pronunciato che a succhiarlo lo sentivi duro due tette da sballo con i capezzoli duri grossi e la sua bocca calda che mi succhia il cazzo come una ventosa, con voracita' e da esperta ha goduto tanto che quando le sono andato dentro e l'ho scopata e stata travolta da un orgasmo che l'ha quasi lasciata senza fiato dal tanto godere e ha continuato a succhiarlo tanto che le sono venuto in bocca al primo schizzo si e spostata lo ha preso e portato sulle tette tanto da farmi schizzare dappertutto sporcandola tutta per poi cospargersi la sborra sulle tette e costringendomi a leccargli la mia stessa sborra continuando a scoparla con le dita, poi ci siamo abbandonati sul letto per riprendere fiato ci baciamo ci tocchiamo ci eccitiamo, e quando sono pronto mi dice; vieni scopami si mette alla pecorina mi porto dietro di lei mi prende il cazzo e lo porta in fica, cambiamo diverse volte la posizione, a smorzacandela con lei che muove il bacino e si impala da sola mentre guardo quelle tette ballare una danza afrodisiaca, ho io di fianco con una sua gamba alzata che la scopo per tornare alla mia posizione prefarita la pecorina, guardo quel culo stupendo sodo duro bianco non posso fare altro che leccarmi un dito e infilarlo dentro la sento irriggidirsi ma non mi dice nulla. Le chiedo ti va lo hai gia fatto? No non l'ho mai fatto ma fa male? Si un po ma se vuoi provare ti preparo prima per non farti male. Mi prometti che se ti dico di smettere ti fermi. Certo amore mio quando vuoi. La faccio posizionare alla pecorina le lecco il culo il buco, lasciando tracce della saliva, con le dita dentro le allargo lo sfintere fino a quando non lo vedo aperto bene mi posiziono lo punto le chiedo vado. Si ti prego fai piano. Spingo leggero tenendola per le cosce dopo il secondo tentativo sento la cappella risucchiata dentro, mi sono fermato le chiedo Anto tutto bene? Si vai amore. Con leggeri movimenti avanti e indietro spingo e sono sempre piu dentro fino in fondo, ma ormai sono arrivato al punto di non ritorno lo spingo sempre piu forte, Anto vengo vengo mi fermo e mi svuoto riempiendola di sborra calda, il cazzo moscio e uscito da solo la giro la bacio le chiedo; ti ho fatto male. Un po ma e stato bello. Si e fatto tardi ci facciamo la doccia usciamo per cena la porto in giro per Trastevere andiamo a mangiare in un ristorante tipico per poi far rientro in albergo ho ancora voglia di lei voglio farmi una spagnola su quel seno ne vale la pena, aspetto che esce dal bagno pronta per la notte nel suo pigiamino di seta, la tiro a me; sei bella la bacio la spoglio. Mi dice: ti piaccio proprio tanto mi vuoi ancora. Si ti voglio voglio farmi una spagnola vuoi? Fai quello che vuoi ma ti prego leccami un po prima. Si stende sul letto e prendo subito a leccargli la fica sa di profumo appena lavata le stringo le tette il culo la porto solo con la lingua ad avere un orgasmo la lascia godere per qualche minuto, poi le vado sopra, sulle tette le metto il cazzo duro in mezzo le stringo e comincio a scoparla porto le sue mani a sostituire le mie le tiene ben chiuse e non appena spunta la cappella gli da una leccata, dopo dieci minuti schizzo tanta sborra che i primi schizzi le arrivano in faccia aspetta che mi svuoto poi si pulisce e si ricopre dai amore adesso dormiamo. E passato un anno continuo a fare sesso con lei quando ci e' possibile poi la svolta, ha conosciuto un uomo si frequenta le chiedo sei innamorata. Mi risponde: innamorata forse no ma gli voglio bene e caro e dolce e mi ama dopo tre anni si sposano e dopo un anno diventa mamma. Lavora ancora con me, ma non gira piu , lavora nella nostra sede vicino casa, e brava nel lavoro, i nostri rapporti ormai si limitano a qualche scappatella ogni tanto, e per farlo ci inventiamo un viaggio in sede a Roma per la durata di un paio di giorni.

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02/03/2017 14:24

mirko

MAh sinceramente mi sembra che il racconto sia scritto da un frustrato! Ma se il racconto fosse vero, allora son sicuro che la vita fara abbassare la cresta al fenomeno da baraccone arrogante autore della storia qui sopra!!

02/03/2017 12:03

roberta

E arrivato lo stronzo di turno!! Guarda che il karma esiste , percio tutto il male che hai fatto a tua moglie , ti ritorna indietro, pirla! E magari anche lei ti ha fatto le corna a tua insaputa!! Comunque sicuramente e' la solita baggianata scritta dal playboy da tastiera!! Quanta stupidita in questo racconto!!

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