LA FIGLIA DEL BOY-GIGOLO'

LA FIGLIA DEL BOY-GIGOLO' - ultima puntata In pochi mesi, avevo già messo da parte un bel po'. Sognavo, fantasticavo, e scopavo come un riccio! Una sera, andai ad un appuntamento con Franca, 37 anni portati male, un po' chiàtta e trascurata, all'hotel Mercure - Milano Centro. In hotel, ricevuto il "regalo", ho preso un preservativo e stavo per fare il mio dovere, quando lei bloccò le mie mani. - No, niente preservativo, sono in menopausa anticipata e non ce n'è bisogno... Per la prima ed unica volta, mi sono fidato. Mi sono spogliato mettendo in mostra le mie doti, ho spogliato lei con dolcezza e le ho leccato la fica con sapienza ed esperienza. Dopo il primo orgasmo, mi ha detto: - Mmmmmmh. sei fantastico... ma adesso ti voglio tutto dentro di me. - Davanti o dietro? - Davanti, mi piace toccare i tuoi muscoli e vedere il tuo cazzone che mi scopa. La cliente ha sempre ragione. Le ho messo il cazzo in bocca perchè diventasse ancora più duro, le ho allargato le cosce e l'ho penetrata succhiandole le tette. Era piuttosto calda ed eccitata, non ci mise molto a raggiungere un altro orgasmo. - Vuoi che mi fermi? Chiesi per correttezza. - No, no, voglio sentire la tua sborra calda inondarmi la fica. Sfondami... La cliente ha sempre ragione. Ho continuato a scoparla cercando di variare ritmo e posizione. Ha avuto un terzo ed un quarto orgasmo, ma io niente. Sarà perchè è il mio lavoro, sarà perchè era bruttina, fatto sta che non riuscivo a venire. - Possiamo passare alla pecorina? Chiesi con cautela. - Ok, ok, fa presto... Ho estratto il cazzo ancora duro, l'ho girata e gliel'ho piantato in fica con vigore. In quella posizione, non vedevo la sua faccia e, tutto sommato, il suo abbondante culone era sexy. L'ho afferrata per i fianchi ed ho spinto sempre più forte, finchè ho sborrato e l'ho accontentata. Dopo i quattro orgasmi, sembrava esausta. Però era contenta, ed io ero contento che lei fosse contenta. Si è accesa una sigaretta ed è rimasta a gambe in su. - Ma che fai? - E' una tecnica yoga, rilassa la schiena e le ginocchia. Senti, io sono già cotta, se vuoi andare, vai pure. Dopo una doccia veloce, le ho lasciato il mio biglietto da visita, l'ho baciata sulle labbra e sono uscito dall'hotel. Mai servizio boy's fu più rapido e ben retribuito. Non l'ho più incontrata per tre anni. Poi, per caso, l'ho vista al Motta Caffè Bar insieme ad una piccola bambina. - Ciao Franca, quanto tempo... Capii subito che era imbarazzata, molto imbarazzata. - Be', che c'è? Non ce l'ho mica scritto in fronte che sono un boy... Il mio sguardo finì per caso sulla bambina. Al contrario di Franca, era bionda e con gli occhi verdi. Inoltre aveva una minuscola voglia a forma di fragola sul collo. Insomma era la mia fotocopia! Le chiesi spiegazioni, ma lei comincio a gridare che non mi conosceva e trascinò fuori la bambina tra gli sguardi scandalizzati dei clienti. Per evitare guai, ordinai un caffè e non la seguii. La sera stessa, provai a rintracciarla sull'elenco telefonico, all'hotel dove ci eravamo incontrati e perfino su Facebook. Niente, evaporata, scomparsa! Sono sei mesi che la cerco e primo o poi la troverò. Anche ì boys e gli gigolò hanno il diritto di essere padri... o no? FINE

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30/06/2016 23:19

paolo

Poi ti sei svegliato tutto sudato!

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