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  • Autore: PIERO
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LA NOSTRA PRIMA VOLTA IN UN PRIVE'

LA NOSTRA PRIMA VOLTA IN UN PRIVE’

Quel sabato pomeriggio avevamo appuntamento per conoscere una coppia con cui avevamo preso contatto su un sito per scambisti. Era solo da poco tempo, qualche mese, che avevamo iniziato a giocare con altre coppie e ne avevamo incontrato svariate, ma solo con due avevamo poi continuato la nostra conoscenza più intimamente. Quell’estate avevamo avuto la nostra prima esperienza con un nostro amico in vacanza, poi tornati a casa avevamo iniziato a cercare qualche coppia, con una di queste abbiamo continuato ma solo con lui perché lei si è subito tirata indietro, più volte ci era venuto a trovare il nostro amico. Così avevamo avuto soprattutto incontri in cui mia moglie era al centro dell’attenzione mia e di un altro, di quanto avessimo fatto veramente a scambio. Praticamente avevo avuto un rapporto solo con una lei, che oltretutto nemmeno mi piaceva molto. La coppia si rivelò molto simpatica e disponibile e ci desse che la sera sarebbero andati in un privè con le terme. Lì per lì mia moglie (Anna) rimase fredda ma disse che le sarebbe piaciuto andare, una volta soli le chiesi se veramente avesse intenzione di andarci o se voleva ripensarci. Mi disse che si sentiva un po’ in colpa con me perché io avevo avuto molto poco in queste nostre esperienze e lei molto di più e, visto che lei sembrava disponibile e simpatica, voleva che anche io trovassi una simpatica conoscenza femminile. Avrei mai potuto dir di no?
Alle 20 ci trovammo all’ingresso ed entrammo. Il dress-code in realtà era molto semplice: accappatoio e sotto nulla. Incominciammo ad esplorare il posto ed alla fine ci sedemmo tutti e quattro su un lettino al bordo della piscina, Anna si tolse subito l’accappatoio e lo stese sul lettino sedendosi sopra nuda. Ovviamente in poco tempo fumo circondati da singoli, ancor meno tempo, con mia sorpresa, ci volle alle nostre signore per cominciare a prenderne in bocca qualcuno. La cosa si fece un po’ troppo affollata e piuttosto scomoda, così decidemmo di alzarci e non so esattamente chi disse di andare in qualche camera. I singoli ci fecero ala ed arrivammo nella zona camere e ne scegliemmo una, subito la stanza si riempì di persone perché l’amica con cui stavamo voleva lasciare la porta aperta ma io ero per un iniziale scambio a 4, in breve si giunse ad un compromesso e facemmo restare solo due singoli. Ovviamente lo scambio ci fu ed io mi dedicai all’amica ed i due singoli ad Anna. Vi devo confessare che a questo punto i miei ricordi si fanno molto meno precisi e piuttosto episodici, certo è che le due signore non si sono negate nulla. Ovviamente mia moglie ha spompinato tutti e baciato tutti in bocca, poi l’hanno cominciata a scopare mentre aveva l’altro in bocca e nonostante questo riusciva lanciare versi di godimento. Ad un certo punto l’amico con cui eravamo arrivati ha incominciato a cercare l’olio, così ho capito che la cosa si sarebbe fatta più “dura” per Anna, avevo il nostro gel lubrificante e glielo passai, lei era sdraiata a gambe larghe ed il ragazzo che le era sopra uscì da lei e potei notare che era proprio ben dotato sia in lunghezza che in larghezza. Sicuramente era stata lei a dirgli di metterglielo nel culetto e lui non si era fatto pregare, ovviamente. Vidi che lui armeggiava un po’ per lubrificarla e poi, senza cambiare posizione le spinse ancora più in alto le gambe e sentii Anna che chiedeva: “Fai piano, fai piano”, le sentii più volte tra uno strilletto e l’altro, senza riuscire più a vederla perchè l’altro singolo nel frattempo si era spostato in bocca all’amica che stavo scopando. Così potei solo sentire i versi in crescendo che urlava Anna mentre il ragazzo, che poi seppi si chiamava Michele, le scopava forte il culetto. Ad un certo punto ci interrompemmo per riposarci un po’ ed andammo a bere al bar e spizzicare qualcosa. Alla fine della serata avevamo accumulato 3 riprese con due intervalli dalle 20 che eravamo entrati alla mezzanotte quando decidemmo di deporre le “armi”. Anna volle sempre far rientrare Michele con noi, mentre gli altri cambiavano di volta in volta. Il mio amore ha dato tutto a tutti, l’ho intravista “seduta” su Michele mentre il nostro amico si era ben piazzato tra le sue gambe e la scopava con foga, anche io ho inculato la nostra amica, che ben volentieri ha fatto almeno due doppie (io sempre nel suo culetto). Che abbia visto Anna ha fatto almeno 3 doppie sempre con Michele da qualche parte e qualcun’altro dall’altra, credo che abbia scopato, e non solo, con 4 persone diverse ma quel Michele le è rimasto nel “cuore” tanto che alla fine Anna gli ha dato il suo telefono perchè vuole invitarlo a casa. Nonostante tutte quelle ore, o forse a causa di quelle, non sono riuscito a venire, troppo concentrato a durare. Così Anna mi promise che mi avrebbe soddisfatto il giorno dopo, ma la domenica, quando lei mi prese per mantenere la sua promessa ed io ho cercato di godere del suo culetto mi ha pregato di fermarmi, si sentiva troppo “ammaccata”.
“Gli dicevo di far piano, ma non mi è stato molto a sentire”
“Michele è ben dotato mi sembra” le dissi,
“E si, belli questi ragazzi, ce l’hanno sempre duro e sono focosi”
Mi ritornò in mente come le scopava forte il culetto spostandola avanti ed indietro mentre lei strillava il suo piacere e la baciai forte infilandole tutta la lingua in bocca.

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31/01/2015 21:48

max

Si e poi ti sei fatto una sega perché a quella troia faceva male il culo poverina,con te e basta però, coglione!

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