• Pubblicata il:
  • Autore: ALEX TOSATTI
  • Categoria: Racconti etero
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LE SCOPATE DI ILARIA ED ALEX - parte 2

LE SCOPATE DI ILARIA ED ALEX - parte 2

Io le ho levato la gonna e le mutande insinuando il cazzo tra le cosce un po' cicciotte e cellulitiche. Lei si è tolta maglietta e reggiseno mostrando due tettone cadenti ma appetitose, guarnite da due capezzoloni scuri e dritti come chiodi.
Era già in calore e moriva dalla voglia di essere scopata, le ho succhiato le tettone e stavolta è stata lei a fermarmi. Si è messa sul tavolo a pancia in su, mi ha afferrato il cazzo ormai discretamente duro e se lo è infilato nella vagina unta e spalancata.
La prima cosa che ho notato è che NON era vergine. La tanto sottovalutata Ilaria qualche uccello l'aveva preso (o usava il vibratore?). Come in molte delle donne alte e maschili, la vagina era piuttosto piccola rispetto alla corporatura. Io stavo in piedi ed alternavo sequenze di colpi lenti e profondi, ad altre di spinte rapide e numerose. Naturalmente, qua e là, inserivo il movimento rotatorio (orario ed antiorario) che, anche in quella posizione, arriva più facilmente al punto G.
Lei era molto focosa e, con le mani sulle mie chiappe, ansimava ed alternava gemiti acuti e prolungati, a suoni gutturali ripetuti velocemente.
Dopo 10 minuti diceva di essere già venuta due volte. Potevo andare avanti ad oltranza, ma temevo di perdere l'erezione. Allora le ho chiesto di mettermi un dito in culo ed ho sborrato copiosamente dentro di lei.
Ilaria è rimasta ad occhi chiusi finchè il respiro è tornato normale. E' scesa dal tavolo rilassata e sorridente, ho tolto camicia e canottiera mie (meglio tardi che mai) e l'ho baciata stringendo le mammellone sul mio petto e massaggiandole cosce e glutei.
Appena in tempo! Il portapizze ha scampanellato tre volte, lei ha usato la tovaglia come un telo da bagno e si è coperta dal seno in giù, ha preso il portafogli ed ha aperto.
- Mi scusi, ero sotto la doccia... quant'è?
Ha pagato, salutato e richiuso la porta. Come sempre, si era dimostrata intelligente e pronta ad improvvisare. Le sono andato incontro, ho appoggiato le pizze sul tavolo e ho preso una compressa di Sildenafil generico (ex Viagra) da 50 mg, sorseggiando un alttro bicchiere vino,
- Come forse avrai notato, con l'età ed i farmaci per la pressione alta, il mio pene fa un po' fatica. Con questa, tra un'ora, sarà tutto più facile.
Neanche una piega. Anzi, si è chinata e mi ha baciato l'uccello fiappo con gratitudine!
Abbiamo mangiato mezza pizza ridendo e ricordando la scena col portapizze. E' partita la secoda bottiglia, lei si è accsa una sigaretta e me ne offetrta una.
- Ma tu fumI?
- Solo nelle occasioni speciali. E se non è speciale questa...
Sono passati solo 45 minuti, ma io mi sentivo già eccitato. Le ho tolto la tovaglia di dosso e le ho chiesto di andare in camera da letto per stare più comodi. Era femmina, era vogliosa, io la desideravo e lei desiderava me.
L'ho invitata ad aprire le gambe per leccarle la figa. Malgrado l'avesse pulita con la carta igienica, colava ancora qualche goccia di sperma. No problem. Con la lingua, ho spennelato a lungo il clitoride e la gnocca facendole raggiungere un altro orgasmo. Mi sono messo in ginocchio sul letto e le ho strofinato il cazzo ancora duro sulle labbra. Ilaria lo osservava compiaciuta. Viagra o non Viagra, era lei ad eccitare il maschio ed a farlo godere. Lo ha succhiato per un minuto, ma non era molto abituata e mi faceva un po' male. Così l'ho girata alla pecorina e l'ho montata da dietro per 17 minuti. Le sue tettone ballavano ad ogni colpo sfiorando le lenzuola ed il rumore dei innumerevoli impatti tra pube e chiappone si mescolava ai suoi gemiti ed ai suoi sospiri. E' venuta ancora qualche volta (non mi interessava più sapere quante) e, quando ha sentito la mia sborra calda schizzare in vagina e l'uccello che si sfilava, si è accasciata sul letto ed io ho fatto la stessa cosa.
- Sai Ilaria, dovevamo fare queste cose 30 anni fa, adesso ormai siamo due vecchi...
- Be', io non mi sento così vecchia. Ho ancora le mestruazioni...
- Coooooooooosa? Non sei ancora in menopausa ed io ti ho sganciato dentro due milioni di spermatozoi?
- Dài boccalòne.... stavo scherzando!
- Meno male! Certo che sei proprio una gran fi...
- Fiiiiiiiii?
- Fiiiiiiiiiiiiga!
Abbiamo riso entrambi, l'ho baciata e ci siamo addormentati abbracciati come marito e moglie.
FINE

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