Luna

Accompagnavo per la prima volta mia figlia a scuola. All'ingresso un nugolo festante di bimbi con i loro genitori, e fra essi notai una bellissima donna dai tratti familiari. Non potevo sbagliarmi, era Luna, o quantomeno la sua gemella. Luna è un sogno, un ricordo intrigante e per alcuni un'ossessione. Il suo aspetto ha determinato il suo destino. Nel suo sguardo ogni maschio intuiva la stessa cosa. Narrai alcune vicende che la riguardarono, su questa rubrica, il 21 dicembre 2012 e si riferivano ad accadimenti degli anni immediatamente precedenti. Per quanto sembrassero forti, sono stati selezionati tra tante altre vicende accadute realmente in cui ho avuto una fortunatissima parte. L'ultima vicenda, che segnò anche la fine della nostra complicità, l'ho raccontata, sempre in questa rubrica, il 29 marzo 2015 con il titolo" Alternative e l'iniziazione". Da anni non la vedevo, ma lei viveva nei miei ricordi e nei miei desideri. Ogni volta che scopavo mia moglie, era lei che penetravo, era lei che vedevo ansimare. Conservavo il suo numero e con una certa trepidazione una domenica mattina mi decisi a comporlo. La sua voce calda mi rispose ed io riattaccai immediatamente.  Sapevo che non avrebbe accettato di uscire con me, dovevo quindi inventarmi qualcosa. Ricordavo bene dove abitasse e ora sapevo anche che ogni mattina avrei potuto incontrarla "casualmente" alla scuola dei nostri figli. Pensai di ricattarla , costringendola così a riprendere i nostri vecchi rapporti. Decisi invece diversamente. Parlai di lei con Giorgio, un mio facoltoso amico e con lui concordai di ingaggiarla per una piacevole serata a tre. L'idea era che una volta costretta a svelarsi non avrebbe più avuto modo di respingermi per evitare possibili scandali in un ambiente dove tutti si conoscono. Giorgio si occupò di tutto,Passò a prenderla e la portò in un motel appena fuori Como dove attendevo eccitato. Recitai la parte dello stupito e anche lei,  Per due ore l’abbiamo scopata in tutti i modi possibili; finalmente era di nuovo mia. Giorni dopo, la incontrai con il marito a scuola e presentandomi li invitai al vicino bar per un caffè. Lui è un simpatico e cortese commerciante di vini. Era divertente vedere Luna districarsi nella conversazione nel tentativo di dissimulare la nostra precedente conoscenza. Osservavo le sue labbra mentre sorseggiava il caffè e non potevo non ricordare la recente immagine del mio cazzo avidamente succhiato da quella stessa bocca mentre veniva furiosamente scopata da Giorgio. Luna e suo marito conobbero anche mia moglie in occasione di un invito da me imposto a tutti, e mentre i bambini giocavano beati e mia moglie intratteneva il marito, mi divertii a stuzzicarla chiedendole quanti cazzi avesse visto nella settimana e se fosse disponibile per il giorno dopo. Era evidente che mal sopportasse la situazione, ma nessuna è più vulnerabile di una troia che non vuole farsi conoscere per quella che è. Ma non voglio abusare di questa mia fortuna. I tempi in cui potevo gestirla a mio piacimento non torneranno. Ora mi limito a stuzzicarla ogni tanto e ad imporle qualche uscita a tre col fidato Giorgio che peraltro è diventato un suo assiduo frequentatore ed estimatore.

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31/03/2016 22:35

Camillo 2

Il CULATTONE si rende conto del suo stato e nonostante la sua mamma soffra. Lui continua a gironzolare attorno ai CESSI DELLA STAZIONE. E' più forte di lui. Si può essere così malridotti. Evviva la FICA e chi l'adora . Augh ho detto.

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