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  • Autore: LUCA
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MEGLIO UNA TRANS OGGI CHE UNA GALLINA DOMANI - terza ed ultima parte

MEGLIO UNA trans OGGI CHE UNA GALLINA DOMANI - terza ed ultima parte E' andata avanti così per due mesi. Era tutto troppo strano , troppe cose non quadravano. Io ero innamorato e volevo andare oltre, temevo che Isabel mi considerasse una riserva, un ripiego, che qualcun altro avesse l'esclusiva sulla sua figa. Allora ho fatto una cosa che nessun innamorato dovrebbe fare: l'ho spiata di nascosto. Durante la prima settimana di luglio, ho approfittato delle ferie, ho lasciato la mia auto a mio padre ed ho preso la sua. Mi sono messo gli occhiali da sole e mi sono appostato alle 8 di mattina nei pressi del suo palazzo. Lei è uscita di casa tardi, verso le 11, ha preso l'autobus ed è andata in città, precisamente alla Clinica Privata *****************. Ho parcheggiato, ho aspettato un po' e mi sono presentato all'ufficio accettazione. - Buongiorno, sono Gianluca B., devo raggiungere mia moglie Isabel B. in ambulatorio, mi può indicare dov'è? L'infermiera ha consultato l'elenco degli appuntamenti. - Ah sì, eccola qui, Isabel B. - , ambulatorio 12, secondo piano... Sono salito col cuore in gola. Pensavo: "Ecco l'esclusivista della sua figa, un dottore, uno che c'ha i soldi...". Sono andato di fronte all'ambulatorio 12, la targhetta diceva: "- chirurgia plastica e sessuologica". L'ho aspettata per 50 minuti e, quando è uscita, l'ho raggiunta in ascensore. - Allora è lui il tuo amante numero 1? - Luca, ma che cazzo ci fai qui? Ma sei diventato matto? Era furiosa, non avevo rispettato la sua privacy. L'ho segiuta verso la fermata dell'autobus ripetendo: - Io ti amo, ho il diritto di sapere. Chi è lui? E' il tuo amante numero 1? Dopo la terza ripetizione, si è girata di scatto e mi ha mollato un ceffone. - Ma chi cazzo ti credi di essere? Come ti sei permesso di seguirmi? - Perdonami Isabel, io ti amo e non ce la faccio più ad andare avanti così... - Mi ami? Vuoi sposarmi? E allora dovevi aspettare! E' troppo presto! - Ma come troppo presto? Tu e lui scopate, vero? Ti prego, dimmi la verità... - Vuoi la verità? Eccola! Si è sollevata la gonna dal davanti, ha abbassato gli slip neri e mi ha mostrato un, un... discreto cazzo corredato da due discrete palle! - Lui non è il mio amante, è il chirurgo che mi toglierà questo fastidio e mi consentirà di essere donna al 100%!!!! Sei contento adesso? Lei si è ricomposta ed è salita sull'autobus, io sono rimasto pietrificato per mezz'ora finchè un'anziana si è avvicinata e mi ha detto: - Hey giovanotto, ma si sente bene, ha bisogno di aiuto? - No, grazie... Ho camminato come uno zombie fino ad un bar, ho comprato 5 birre a doppio malto e mi sono rintanato in macchina. Faceva un caldo porco, ho spostato la macchina all'ombra, ho aperto le portiere e mi sono ubriacato fino ad addormentarmi. Ho sognato Isabel che si toglieva una maschera da donna e mi mostrava il suo cazzo duro. Io ero come bloccato, non riuscivo a muovermi e, mentre lei mi ungeva di burro e mi sodomizzava, tutto il paese rideva, rideva, rideva. Tornato a casa, non sono uscito per una settimana. Pensavo e dormivo, dormivo e pensavo. L'incubo era sempre quello e non riuscivo a liberarmene finchè una notte il sogno è cambiato. Io ed Isabel eravamo nudi in un campo di fragole, la luna piena ci illuminava. Ci baciavamo con passione ed io la toccavo proprio là. Non c'era più nessun cazzo, nessun testicolo, solo una fessura profumata. Io la leccavo e lei ansimava, poi si girava e la inculavo una, due, tre volte collezionando altrettanti orgasmi. Era bellissima, dolce, femmina e mi voleva bene. Ci abbracciavamo ed eravamo felici. La sera stessa l'ho aspettata fuori dalla trattoria alla solita ora. Avevo un mazzo di rose rosse ed un cestino di fragole conservato in freezer. Quando mi ha visto, è scoppiata a piangere, io l'ho raggiunta e l'ho abbracciata forte. - Non mi importa cosa sei o cosa vuoi diventare. Io ti amo e voglio stare con te, sia quel che sia. L'ho baciata teneramente, le ho dato le rose ed il cestino di fragole. - Che ne dici di mangiarle assieme sotto la luna? Isabel sorriso con la sua bocca "Mentadent Special White" e mi ha baciato fin quasi a soffocarmi. Un mese dopo si è operata. Io le sono sempre stato vicino, anche in clinica. Dopo un po' abbiamo cominciato a scopare, prima nel culo dove gode di più, poi anche davanti. Anche le leccate e masturbazioni sono bene accette e desiderate. Oggi stiamo assieme da due anni, Chissà, forse un giorno ci sposeremo ed adotteremo un bambino. In paese la vita procede tranquilla e nessuno si è accorto di nulla. Solo i miei amici ogni tanto mi dicono con invidia: - Ma come ha fatto una figa così a mettersi con te? - Quale figa? Isabel è un uomo - Ma va a cagare va... beato te che te la scopi! FINE

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