MIA CUGINA MI HA SCOPATO - 2^ parte

MIA CUGINA MI HA SCOPATO - 2^ parte

Mi sono guardato e, dalle mutande, usciva un pezzo di cazzo, ormai duro come un paletto. Lei mi ha levato gli slip e si è accovacciata per leccarlo, sentivo il suo respiro caldo sui genitali ed ho chiuso gli occhi lasciandomi andare. Pat ha abbandonato l'uccello e si è dedicata alle palle, massaggiandole e leccandole. Poi si è tolta bermuda e mutandine, si è seduta a gambe divaricate ed ha accompagnato la mia mano verso la figa umida e rossastra, rasata di recente per mettere il bikini in spiaggia.
Stavolta sono stato io ad accovacciarmi e lei a chiudere gli occhi. Ho cominciato aprendo le grandi e piccole labbra con pennellate di lingua, ho succhiato e leccato il clitoride. Ansimava e mi tirava i capelli così forte che, dopo un po', la mia bocca faceva fatica a restare sulla passera. Ad un tratto si è alzata, si è distesa supina sul tavolo della cucina, ed ha preso due dita della mia mano sinistra spingendole nella sua fessura accogliente.
- Mmmhh... bravo... così... Io prendo la pillola, vai tranquillo e scopami per bene...
Quando le ho infilato il cazzo, ha cominciato a muoversi selvaggiamente ed a graffiarmi. L'ho pompata con colpi decisi e ritmati per 3-4 minuti, volevo durare a lungo e fare bella figura, ma ero troppo eccitato. Mentre lei stava per raggiungere l'orgasmo, ho sborrato ed ho rovinato tutto.
- Avevi ragione Pat, sono proprio uno stronzo...
- E dài su, stai sereno. Per noi donne è più difficile arrivare all'orgasmo. Io ho provato comunque molto piacere e poi, se eri così infoiato, vuol dire che sono anche una bella figa, o no?
Si è rimessa in piedi, ha asciugato la sborra con lo Scottex ed ha preso due birre dal frigo.
- Posso offrirti una birra?
- Volentieri, anche perchè le birre lo ho comprate io...
Abbiamo riso un'altra volta e, bevendo e mangiando a metà il panino rimasto in corridoio, ci siamo divertiti ricordando i bei tempi andati. Tuttavia, essendo nudi, il mio fratellino è tornato presto in forma e lei lo ha notato immediatamente.
- Senti Max, che ne dici se facciamo un secondo round? Lui sembra pronto a combattere...
L'ho baciata e, sculacciandola sulle semisfere ondeggianti, l'ho spinta al piano di sopra, fino alla mia camera. Pat è subito salita sul letto e si è messa a quattro zampe come per offrire anche il suo culo.
- Puoi farlo dove vuoi...
L'ho presa per i fianchi e ho puntato il mio uccello sul suo buco del culo.
- Ma sei scemo? Così, a freddo, senza ungermi? Guarda dentro la mia borsa, c'è un tubetto con la scritta "gel lubrificante"...
Mi sono precipitato, l'ho preso e l'ho unta fuori e dentro.
- Ok, adesso puoi accomodarti...

CONTINUA

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16/12/2016 14:33

mirko

CHE dialogo patetico e goliardico !! Dai, usa meglio la fantasia!!

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