• Pubblicata il:
  • Autore: DOTT. MAURO
  • Categoria: Racconti etero
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PRIAPISMO, NINFOMANIA & SATIRIASI

PRIAPISMO, NINFOMANIA & SATIRIASI Priapismo L'erezione del pene per oltre 4-6 ore, non accompagnata da stimolazione o da desiderio sessuale, viene definita "priapismo" ed è associata a forte dolore. Il nome deriva da Priapos, divinità della fertilità nell'antica Grecia, sempre raffigurato con un grande fallo eretto. Però, in questo caso, vi assicuro che non c'è nulla di eccitante, solo tanto male ed il rischio di rimanere impotenti. Le dinamiche del priapismo non sono completamente note, diversi fattori possono provocarlo, sia singolarmente che interagendo tra loro. Tra le possibili cause: l'occlusione di alcune vene pelviche dovuta a coaguli di sangue o tumori, le infezioni ed infiammazioni genitali (prostatite, cistite, ecc.), e le malattie del midollo spinale. Anche molti farmaci possono indurre il priapismo: trazodone, cloropromazina, alcuni antipertensivi, anticoagulanti e le sostanze iniettate per il trattamento della disfunzione erettile (papaverina, ecc.). Può manifestarsi nei maschi di qualsiasi età, ma è più frequente tra i 20 ed i 50 anni. Colpisce i corpi cavernosi del pene e, di solito, risparmia il corpo spugnoso ed il glande, che rimane morbido al tatto. Per evitare danni permanenti, il priapismo richiede cure mediche urgenti. Nell'immediato, se il deflusso venoso è ostruito, si possono iniettare nei corpi cavernosi epinefrina, fenilepinefrin, terbutalina, efedrina, ecc. Tuttavia, oltre a siringare i liquidi di lavaggio, spesso l'urologo è costretto ad introdurre un grosso ago per drenare il sangue dai vasi sanguigni del pene. Inoltre, se sono presenti coaguli, può essere indispensabile l'intervento del chirurgo per rimuovere i trombi. Ninfomania & Satiriasi Anni fa, per indicare l'aumento eccessivo ed a volte incontrollabile delle pulsioni sessuali, i medici e gli psicologi italiani usavano i termini ninfomania (per le donne e satiriasi (per gli uomini entrambi ancora una volta derivanti dalla mitologia greca. Oggi, in omaggio all'inglesizzazione ottusa e forzata della nostra cultura, molti di loro parlano di "sex addiction" ovvero "ipersessualità femminile o maschile". Alcuni considerano questo disturbo come una dipendenza vera e propria, come quella per il fumo, le droghe e gli alcolici. Altri affermano che sia il frutto di non ben identificati disturbi mentali. I maschi e le femmine sentono il bisogno continuo di avere rapporti sessuali, oppure si sfogano masturbandosi compulsivamente. Non sono rari i casi di esibizionismo uomo che estrae il pene davanti a delle sconosciute, o la donna che mostra il suo corpo a colleghi di lavoro, amici e non amici) e di voyeurismo (spiare altre persone che fanno sesso). Quando la sessualità è, o sta per divenire, un pensiero fisso, rivolgetevi subito al vostro medico di base e, se occorre, ad uno psichiatra o ad un sessuologo. Anche se non abitate vicino ad Hollywood o Cinecittà (chi vuol capire, capisca), non aspettate di contrarre una malattia o di perdere l'affetto dei vostri cari.

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