PROPOSTA INDECENTE - parte seconda

PROPOSTA INDECENTE - parte seconda

Mi sono sdraiato vicino a lei ed ho aperto del tutto il suo sacco a pelo, già abbassato per il caldo. Anche Carmen era calda e disponibile. Senza parlare, l'ho baciata a lungo palpandole i seni piccoli e duri. Le ho leccato e succhiato i capezzoli perchè sapevo che le piacevano molto le coccole. Poi, sono scivolato verso lu pìlu e l'ho slinguazzata a ripetizione fino a farla godere una o due volte.
Dopo, mi sono messo sopra e le ho puntato la minchia sulla bocca. Senza esitare, mi ha baciato l'asta del pene, poi ha posato le sue labbra carnose sul glande e ha cominciato a succhiare. Ero così eccitato che le ho sborrato in bocca in meno di due minuti.
Ci siamo stesi l'uno accanto all'altra e lei ha appoggiato la testa sul mio petto, accarezzandomi una coscia.
- Sai Cesare, fare sesso con te è sempre meraviglioso, ma stasera ho bevuto davvero troppo e...
Sentivo rallentare il suo respiro tiepido e un po' sgradevole (aveva appena ingoiato qualche milione di spermatozoi). Noooo! Stava per riaddormentarsi e non avevamo ancora scopato! Dovevo inventarmi qualcosa, ma non potevo parlare per non essere riconosciuto. Colpo di genio! Ho acceso la chiavetta walkman che si portava sempre dietro, le ho messo gli auricolari ed ho fatto partire un file di Tiziano Ferro, il suo cantante preferito. Poi le ho preso la mano e l'ho spostata sul mio cazzo, lei me l'ha massaggiato un po' ed è subito tornato duro come il ferro! (scusate la battutaccia)
Visto che era già bagnata da prima, l'ho penetrata con grande slancio, cercando di scoparla il più a lungo possibile. Io sopra e lei sotto, niente posizioni strane. Dopo il pompino, non volevo più profanare quel corpo così tanto desiderato. Era la mia unica occasione e volevo godermela al 100%. Lei gemeva e io la pompavo al ritmo di "Perdono", di "Sere nere" e di "Non me lo so spiegare". L'ho sentita ansimare, contrarre i muscoli dei fianchi e dell'addome spingendo il mio cazzo sempre più in fondo, e poi esplodere in un orgasmone con grida incontrollate che hanno raggiunto le tende e i camper di mezzo campeggio. A mia volta, sapendo che prendeva la pillola per Cesare, le ho scaricato in pìlu un altro miliardo di spermìni mezzi ubriachi ma felici. Ci siamo nuovamente distesi sui sacchi a pelo e, mentre dalla vagina colava di tutto e di più, si è immediatamente riaddormentata.
Subito dopo è arrivato Cesare e mi ha detto sottovoce:
- Minchia... avete svegliato tutto il campeggio! Birra o non birra, te la sei cavata bene...
- E tu, con Sara?
- Io mi sono addormentato mentre la scopavo... che figura di merda! Però prima l'avevo leccata come solo "l'imperatore" sa fare, e qualcosa era già uscito fuori... Dài, adesso fila via, se no finisce che si accorge di tutto...
- Ma in quale tenda vado? Maurizio sta ancora con Giorgia?
- Forse sì... allora vai nella tenda di Sara, che tu sei bello carico e lei, di voglia... ne ha ancora!

FINE

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22/01/2017 16:17

Lisa

Grazie per avermi fatto ridere!!

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