Ricci capricci

Mi chiamo Mattia e sono fidanzato da anni con Arianna ma dalla prima volta che ho visto la mia nuova collega Emma, una ragazza dai lunghi capelli ricci rossi, sono stato attratto da lei, il mio sogno erotico!
L'altro pomeriggio eravamo in azienda da soli e ho tentato l'approccio offrendole un caffè. Parlando abbiamo scoperto di avere molte cose in comune e quando mi ha chiesto di vederci anche fuori dal lavoro ho accettato negando di essere fidanzato; ho chiesto ai miei colleghi di reggermi il gioco e la settimana dopo siamo usciti a mangiare una pizza a Bologna. Ovviamente ho tenuto nascosto tutto alla mia fidanzata e appena si è accorta che ero diverso mi sono staccato da Emma.

Per qualche settimana sono riuscito a trattenermi ma alla cena aziendale quando Emma è entrata nel suo fantastico tubino nero il mondo si è fermato e l'ho stuzzicata tutta la sera. Dopo i saluti con i colleghi mi ha chiesto di andare a casa sua a Ferrara e ho capito che non sarei riuscito a trattenermi, ho scritto la buonanotte alla mia fidanzata e l'ho seguita.
Entrati a casa ha acceso le candele e la passione ha preso il sopravvento. Sotto il tubino aveva un bellissimo corpetto di pizzo nero, calze autoreggenti nude, tacchi a spillo vertiginosi e sexy lingerie. Mi ha accompagnato in camera e appena entrato ho notato, attaccate alla testata del letto, delle manette, mi sono avvicinato a lei e le ho sussurrato nell'orecchio di prendere il comando. Mi ha spinto sul letto, strappato via la camicia e in un attimo avevo le manette ai polsi. Dal cassetto ha tirato fuori del lubrificante e un vibratore, si è messa in ginocchi di fianco a me e ha iniziato a masturbarsi. Sentivo la mia erezione crescere e non vedevo l'ora che mi togliesse i pantaloni..tra posizioni e giochi per me nuovi ho goduto e ho scoperto un mondo trasgressivo e intenso Quando sono uscito di casa il mio primo pensiero è stato rivivere questa passione e allo stesso tempo dominare la mia fidanzata quindi ho deciso di tenere divisi i miei due mondi per non far soffrire nessuno.

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!