• Pubblicata il:
  • Autore: MANUELA/MANUEL
  • Categoria: Racconti trans
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ROMANZO ERMAFRODITA – capitolo 2

Quando siamo arrivate sul tema sessuale, non ne siamo mai uscite. Le dissi che ero ancora vergine e le porcate che quel dottore mi aveva fatto. Abbiamo approfondito l'argomento, mi sono sentita a mio agio e ho raccontato il mio piccolo-grande segreto. Le ho chiesto di non ridere mentre tiravo su il vestito e giù le mutande per mostrarle la mia vagina ed il mio cazzetto. Tutto quello che ha fatto Aurora è stato osservare e tranquillizzarmi. Ha domandato se poteva toccarlo e si è avvicinata lentamente a me. Il mio cazzo si è indurito e lei ha baciato il glande con timidezza perché non l'aveva mai fatto prima. Lo ha succhiato un po' e poi ha fatto con le mie tette. Mi stavo bagnando e mi sentivo come se tutto il mio corpo si sollevasse nell'aria, ho chiuso gli occhi e dopo un po' ho eiaculato. Aurora mi ha sussurrato che non lo avrebbe detto a nessuno.
Il mattino seguente mi ha convinto a seguirla fino alla casa del suo ex Jacopo. Aveva le chiavi del cancello e dello spogliatoio che dava sulla piscina esterna. I genitori erano al mare e lui non sarebbe rientrato fino a lunedì. Campo libero!
Ci siamo tolte i pochi vestiti, Aurora si è tuffata in acqua, io l'ho seguita e mi sono fatta un po' male perché i miei seni erano pesanti. Quando ho colpito l'acqua i miei capezzoli si sono irrigiditi e mi è venuta la pelle d'oca.
Stavamo giocando quando, all'improvviso, a bordo piscina è comparso Jacopo. Prima di dire qualsiasi cosa ha scrutato o nostri corpi nudi, specialmente le mie tette.
Poi si è spogliato e si è tuffato pure lui. Io mi sono girata e l'ho spinto sotto, ma la sua mano ha involontariamente il mio cazzetto facendolo gonfiare. Quando è emerso, ha nuotato verso entrambe con un sorriso. Gli ho chiesto:
- Perchè stai sorridendo?
- Beh, direi perchè almeno due di noi hanno un'erezione...
Aurora è intervenuta in mia difesa.
- Che ci fai qui? Non dovevi tornare lunedì? Senti Japo, lei è una mia amica!E non ti devi permettere di fare certe...
Ho abbassato la testa, temevo che il mio segreto fosse ormai fuori controllo.
Invece, guardandomi, lui ha detto:
- Se sei come penso tu sia, ti amerò per sempre. Io sono bisessuale, ho sentito il suo cazzo e vorrei un assaggio...
Lei e io eravamo amanti, ma avere un bel ragazzo in ballo era un'occasione da non sprecare.

CONTINUA

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