SCAMBISTA CONTROVOGLIA - 2^ parte - Montecatini Terme

Era una villa circondata da un ampio giardino. L'abitazione era abbastanza lontana dalla strada e nessuno avrebbe notato quei 6 turisti occasionali. Mentre parcheggiavamo, mi venivano in mente le immagini di quel vecchio film, "Eyes wide shut", con Tom Cruise che entrava nella villona con la maschera e vedeva ovunque corpi nudi di uomini e donne che si accoppiavano come bestie col sottofondo di quella musica strana: "Hirooo, ooh shapiro....". Gli altri erano già tutti arrivati. Ci eravamo presentati su facebook e sapevo più o meno con chi avrei avuto a che fare. Oltre a noi due:
- Tauro e Polda, 59 lui, 51 lei. Vecchi, un po' sbudenfi e rugosi, ma molto esperti nel Sado-Maso-Bondage;
- Ciccio e Pila, 36 lui, 35 lei, una coppia scoppiata in cerca di nuove emozioni. Regolarmente sposati, da 4 anni non scopavano più tra di loro.
Comunque tutti gli ospiti erano rigorosamente muniti di certificato medico, che attestava la negatività alle più comuni malattie veneree (Hiv, Hpe, Hv1, Hv2, ecc.). Ma se fossero stati nel "periodo finestra"? Cioè in quei 3 mesi di incubazione del virus che non sono rilevabili? Non ero per niente tranquilla.
Ciao, ciao, bacini, bacetti, strette di mano... abbiamo portato i nostri bagagli nell'ingresso, insieme a quelli di tutti gli altri.
Il soggiorno era stato trasformato in una grande sala da pranzo. Sul tavolo c''erano molte bottiglie d'acqua e di vino, tutti i tipi di piatti freddi e svariati dolci. Ai lati tre maxi-divani con tre maxi-schermi TV, lettori DVD e telecamere digitali. L'ambiente era perfettamente riscaldato, anche troppo, forse per liberarci dei vestiti il ​​prima possibile. Per finire, erano disponibili tre bagni dotati di ogni confort. a piano terra, più altri tre al primo piano, che aveva ben sei camere da letto spaziose e arredate con gusto.
Dopo aver chiacchierato, mangiato e, soprattuto, bevuto, ciascuno di noi ha estratto un biglietto da due urne poste a centro tavola. In una i nomi delle donne, e nell'altra quella degli uomini .
Poiché tutti sapevamo perché eravamo lì, abbiamo controllato i rispettivi certificati medici e ribadito soltanto le regole del party:
1 - non era obbligatorio per tutti andare con tutti
2 - se qualcuno non voleva fare qualcosa poteva opporsi, ma a titolo personale. Il partner nella vita reale (moglie/marito, fidanzato/fidanzata, compagno/compagna) non doveva in bessun modo inteferire
3 - eravamo tutti adulti consapevoli e consenzienti, perciò,.visti gli attestati sanitari, l'uso del profilattico era facoltativo (mio malgrado).

CONTINUA

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