SCAMBISTA CONTROVOGLIA - 7^ parte - Montecatini Terme

Tauro si è avvicinato con il suo magnum mezzo moscio, mentre io ero ancora a pecora, dilatata ma spaventata. Gli altri assistevano in silenzio, bevendo e smangiucchiando intorno al buffet.
Mi ha sollevato un po' le natiche, si è spalmato del gel lubrificante sull'uccello e si è strofinato a lungo tra figa e ano. Quando ha raggiunto una buona durezza, ha spinto dentro solo la cappellona viola e io ho emesso un grido, in realtà non per il dolore, ma per lo paura. Come in precedenza, devo dire che il vecchio porco ci sapeva fare, e riempiva il mio culo con pazienza e delicatezza. Mi ha sollevato di nuovo e l'ha fatto circa dieci volte, per consentire al suo salamotto caldo di conquistare centimetro dopo centimetro. Quando è affondato fino allo scroto, è stata una sensazione esplosiva. Per far rabbia al mio fidanzato, mi spingevo all'indietro rimbalzando sui suoi coglioni e esagerando i gemiti di goduria. Gli altri applaudivano e, finalmente, Renato rosicava alla grande!
L'orologio segnava le 2:10 di notte. Eravamo tutti stanchi delle contorsioni sui divani e, data l'ora, mezzi addormentati, quando Ciccio, con inaspettata genialità, ha proposto di salire al piano di sopra, nelle camere da letto. Inutile dire che la proposta è stata accettata all'unanimità.
Al piano di sopra, ognuno ha fatto quello che voleva. Polda ha provato a far godere Ciccio soffocando e massaggiando il suo cazzo tra le enormi tette cadenti.
Anche Il mio fidanzato contribuiva allo spettacolo generale. Come una sanguisuga, la sua bocca restava completamente attaccata alla figa di Pila e la leccava, smorzando ogni tanto gli insopportabili cinquettii di lei con il braccio proteso e la mano.
Dal canto suo, il vecchio Tauro cercava inutilmente di prospettarmi orgasmi favolosi a base di sado-maso-bondage per il giorno dopo, ma io non sopportavo più tutta quella commedia sessuale che non avevo mai voluto davvero. Perciò l'ho ringraziato, salutato e sono andata da Renato e Pila per comunicare la mia decisione di tornare a casa... subito! Lui è rimasto molto sorpreso e ha cercato di guadagnare tempo.
- Dài tesoro, aspetta almeno fino a domattina, sono quasi le 2:30. Vedrai che, dopo una buona dormita...
- Non credo di farcela. Portami a casa subito, adesso... ti prego...
- Non posso Ylenia, ho dato la mia parola che...
- Va bene, va bene... ho capito...
Sono andata in bagno e mi sono ripulita con una super-doccia, lavando per bene figa e culo col detergente intimo fornito dall'organizzazione. Ho preso il mio trolley, le chiavi dell'auto e di casa (ne avevamo una copia ciascuno) e sono partita. Renato mi ha telefonato alle 11:00 della mattina dopo.
- Ylenia, ma cosa cazzo ti è saltato in mente?
- Scusa, non sono adatta per queste cose... posso fingermi girl, escort puttana, ma scambista no... mi fa schifo. Ne parliamo stasera, quando torni...
- Ma... ma senza macchina, come faccio a tornare stasera?
- Chiedi ai tuoi amici, sono sicura che ti accompagneranno...
Da allora è passato un anno e, nonostante le discussioni e il sentimento forte che ci lega ancora, non siamo riusciti a ricucire veramente il nostro rapporto. Ormai viviamo da separati in casa e credo che l'unica soluzione sia separarci per sempre.

FINE

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