Serata in baita

Ciao sono Monica, vivo a Torino da un anno, ho 36 anni e lavoro per una catena multinazionale si sexy shop. Nel mio lavoro conosco persone di ogni genere, uomini donne mistress Master, trans e trav... gente con diversi orientamenti sessuali... Ed è stato grazie al mio lavoro che ho conosciuto Manuel, un uomo bellissimo, alto, moro, spalle larghe e braccia possenti... Quando lo visto per la prima volta sono rimasta colpita della sua bellezza estetica, ma ciò che più mi ha colpito è stato il suo sguardo, era malizioso e intenso... mi guardava fin dalla prima volta che ha visto con un sguardo affamato, abbiamo iniziato a sentirci e dopo tre giorni ci siamo visti per la prima volta... Una prima volta fantastica, semplicemente unica e indimenticabile... per mesi abbiamo continuato a vederci e sentirci ogni tanto, poi appena c'è stata la prima nevicata gli ho fatto un invito, gli chiedo di venire con me in baita per un week end, lo portato a Courmayeur, ho prenotato una baita raggiungibile soltanto con la motoslitta o con il gatto della neve... noleggio una motoslitta, lasciamo la macchina giù in città, prendiamo i nostri zaini e andiamo su... la neve era fresca ma c'era un percorso da seguire per arrivare alla baita, abbiamo fatto portare nella baita le nostre tavole da snowboard, la legna per il camino e una piccola spesa fatta giù a Courmayeur. Appena arriviamo nella baita ci rendiamo conto che era isolata dalle altre, immersa nel cuore della montagna, nella baita avevamo un enorme open space dove c'era il letto a soppalco rotondo, un camino gigantesco, l'angolo cottura e il bagno, ma il suo forte era la scala a chiocciola che portava sulla terrazza, lasciamo le nostre cose giù e andiamo a esplorare la terrazza, scopriamo un idromassaggio fatto a botte di legno, già pieno e funzionante... andiamo vicino all'idromassaggio e ci accorgiamo del panorama che avevamo davanti, riuscivamo a vedere le piste da sci, vedevamo Courmayeur, ma soprattutto vedevamo un bellissimo lago termale non molto distante, abbiamo avuto la stessa idea insieme, "ci andiamo?" lo diciamo contemporaneamente guardandoci negli occhi... "Ovvio!!!" Torniamo giù, mettiamo via la spesa in frigo e sistemiamo alcune cose, decidiamo di andare a esplorare subito il territorio, erano già le 15 e presto sarebbe venuto buio, ma non avevamo paura, anzi non vedevamo l'ora di arrivare a quel lago termale! Partiamo con la motoslitta e in 15 minuti o poco più arriviamo al lago, lasciamo lo zaino sopra la moto e ci spogliamo, era freddissimo e subito mi è sembrata una pessima idea! Entriamo velocemente nel lago e l'acqua era bollente, ci riscaldiamo velocemente... ci avviciniamo l'uno all'altro, lui mi prende dai fianchi e mi tira verso di se, volevo ammirare il paesaggio intorno a noi ma in quel momento non potevo e volevo fare altro che ammirare lui, metto le mie braccia intorno al suo collo e ci baciamo, un bacio lento e lungo, leggero all'inizio, quasi come se avessimo paura di rompere un qualcosa che era cosi bello e intimo... ma ecco... non resisto a lungo e con le mani dietro al suo collo lo tiro ancora più vicino a me, premendo le mie labbra contro le sue, lui nel mentre mi tira su ed io incrocio le gambe intorno a lui sentendo il suo desiderio crescere sempre di più! Mi alzo leggermente in modo che il suo desiderio potessi crescere dentro di me, ahhh si, con naturalezza i nostri corpi si fondono insieme in un unico corpo, lo avevo dentro ed era cosi in tiro e perfetto... facciamo l'amore dentro l'acqua termale, eravamo soli e senza accorgerci il sole stava calando, nell'esatto momento in cui siamo venuti insieme ci accorgiamo che il sole tramontava dietro la montagna, avevamo sui nostri volti il colore caldo di un tramonto e il vapore dell'acqua termale, ma soprattutto avevamo sui nostri volti la felicità e serenità di un momento vissuto insieme... Decidiamo di tornare alla baita prima che diventassi troppo buio, usciamo dell'acqua e ci asciughiamo subito, ci rivestiamo e ripartiamo con la motoslitta. Arriviamo alla baita congelati, mentre lui accende il camino io preparo alcune cose da smangiucchiare prima di cena, degli affettati del posto, alcuni formaggi con la marmellata e apro una bottiglia di vino rosso, porto il tagliere e lo appoggio sopra il tavolino vicino il camino, lui mi spoglia, avevo i vestiti bagnati e freddi, mi da una coperta e mi metto sul tappetto davanti al camino mentre aspetto che anche lui si spogli e mi raggiunga... Dopo alcuni minuti lui torna da me, aveva con se una piccola scatola, si avvicina a me e lo prendo sotto la coperta riscaldando anche lui, siamo stati per alcuni minuti in silenzio, guardavamo la legna bruciare, sentivamo il rumore della nostra respirazione misto lo schioccare della legna sul fuoco, lui si gira verso di me e guardandomi mi dice "Lascia che mi prenda cura di te per il resto della tua vita?" e mi porge la scatolina aprendola mi sorprende con un bellissimo anello, un solitario in oro bianco con un unico diamante nero... era il regalo più bello che avevo mai avuto in vita mia... ma soprattutto ciò che significava per lui e per me, lo rendeva semplicemente unico. Gli do la mia mano e mi infila l'anello al dito mentre io gli rispondo: "Ti lascio prenderti cura di me per tutta la mia vita a patto che io possa fare altrettanto." Lui sorride, abbassa lo sguardo e sovrastandomi mi bacia sdraiandomi li davanti al camino, io lo abbraccio e me lo tengo stretto, rimaniamo abbracciati per un po' e ripartiamo a baciarsi e abbracciarsi, ancora una volta sento il suo desiderio crescere, incrocio le gambe intorno a lui e mi lascio penetrare, lui mi bacia ovunque, labbra, collo, seno, ogni centimetro della mia pelle, mentre io lo stringo il più forte che potevo, lo sentivo pulsare dentro di me, sentivo le sue vene gonfiarsi, stava per venire ed io ahhh io lo stavo aspettando, volevo venire insieme a lui... e cosi fu! Veniamo insieme e lui mi riempie tutta, ci addormentiamo cosi per alcuni minuti, abbracciati davanti al camino. Ci svegliamo ed erano già le 20:30, avevo prenotato la cena in un chalet poco più su di dove eravamo. Ci prepariamo, ci vestiamo e partiamo con la motoslitta, arriviamo al chalet era un posto bellissimo, avevamo un bellissimo candelabro come centro tavola, abbiamo preso gli antipasti misti, un primo a testa fantastico ma il secondo meritava tantissimo, la carne sulla pietra lavica, avevamo mangiato fin troppo ma non potevamo non assaggiare i dolci, lui ne va matto ed io anche, prendiamo un assaggio piccolo di ogni dolce sul menù... è stata una cena fantastica, eravamo cosi rilassati, felici, sereni. Ci stuzzicavamo, scherzavamo, ridevamo e parlavamo, di tutto... religione, politica, l'origine della specie umana, tutti argomenti pesanti da affrontare, principalmente in una serata del genere, ma con lui era tutto cosi talmente naturale che persino argomenti del genere diventavano leggeri di affrontare, sarei rimasta per ore a guardarlo mentre lo ascoltavo parlare, c'è cosi tanta forza in ciò che dice, cosi tanta energia, vita. Torniamo alla baita e ancora troppo elettrizzati dalla giornata fantastica che avevamo trascorso insieme non volevamo andare subito a letto, ed ecco che prendiamo gli accappatoi e andiamo su in terrazza, entriamo nell'idromassaggio e continuiamo a chiacchierare, stuzzicandoci, accarezzandoci... poi lui apre le gambe e mi prende seduta in braccio a sé di schiena, mi accarezza il seno nel mentre mi bacia la schiena, mi stuzzica i capezzoli e scende con la mano... arrivando sul mio clitoride, inizia a massaggiarmelo, pian piano ma con la giusta intensità. Mi faceva sentire cosi desiderata, ogni parte di me lo apparteneva, metto la mia mano sopra la sua e la premo più forte, più veloce... ancora e ancora... fino a farmi squirtare, ma a lui non bastava, non era contento finché non mi sentiva tremare le gambe, mi alza su e mi penetra il culetto, ahhh quanto lo aveva duro, mentre mi penetrava dietro con la mano destra mi penetrava anche davanti, prima un dito, poi due, tre, quattro... dopo non molto avevo tutta la sua mano dentro di me, mi faceva godere all'inverosimile, alzo lo sguardo verso il cielo stellato sopra di noi e mi lascio andare, mi abbandono a lui, mi fidavo e di me poteva fare ciò che voleva poiché so per certo che la sua priorità era che io godessi... Inizio a saltare su di lui, su e giù, e lui più mi sentiva eccitata più mi infilava la mano dentro, ancora una volta veniamo insieme, lui dentro il mio culetto... io tutto sulla sua mano. Ci coccoliamo ancora, restiamo per un altro po' li dentro, poi usciamo, lui per primo mi prende l'accappatoio e mi aiuta a vestirmi per non farmi prendere troppo freddo, si veste lui, ci abbracciamo e rimaniamo per un po' abbracciati a guardare le stelle... Torniamo giù, lui mette dell'altra legna nel camino ed io lo aspetto a letto. Ci abbracciamo e ci riscaldiamo, accendo una candela che avevo portato per fargli un massaggio, lui si sdraia a pancia in giù, mi metto sopra di lui e faccio colargli sopra la cera calda massaggiandogli la schiena, le spalle, il collo... 10 minuti dopo e lo vedo addormentarsi... mi sdraio al suo fianco, braccia e gambe sopra di lui, non volevo stargli lontana nemmeno per un instante, lo copro e mi addormento sentendo la sua respirazione... La mattina dopo, ci svegliamo con calma verso le 11, ancora coccole, il durello mattutino, vado sotto le coperte a baciarglielo, adoravo dargli il buongiorno cosi... ma non lo faccio venire, ci coccoliamo e poi ci alziamo... Colazione da campione con le uova, pane burro e marmellata, succo di frutta... ci vestiamo e andiamo in pista, o meglio andiamo a fare i fuori pista, trascorriamo tutta la giornata a divertirci sullo snowboard, io sono caduta tantissime volte, lui si fermava sempre per aspettarmi, era cosi premuroso e si preoccupava che mi facessi male... ma io sono spericolata, mi sono divertita tantissimo... e lui... Idem.

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