• Pubblicata il:
  • Autore: IL GENTILUOMO
  • Categoria: Racconti etero
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SESSO TRANQUILLO

E' una notte come tante, amore mio. Sei sdraiata sulle lenzuola e ti sei addormentata come una principessa. Non hai visto e sentito nulla per un'ora. Fa caldo, ti sei già presa la libertà di spogliarti in modo che il fresco cotone accarezzi la tua pelle, e una leggera brezza proveniente dal mare scavalchi la finestra per cullarti.
Mentre sogni, ti giri a pancia in su. Sei bellissima e questo è il momento che aspettavo. All'improvviso senti un solletico sulla coscia. Con una mano lo gratti via, ma trovi la mia testa in posizione tra le tue gambe. Le mie labbra umide ti baciano salendo verso l'alto, verso altre labbra più intime che si bagnano in fretta della mia saliva e si schiudono come i petali di un fiore. Il loro denso aroma inebria già tutti i miei sensi, ti svegli dal torpore e mi chiedi di scoparti. Ma sai benissimo che questo non succederà così in fretta. Le mie mani callose accarezzano i tuoi seni, scivolano su di loro, sotto di loro, solleticando la pelle e facendoti venire la pelle d'oca.
Pizzico delicatamente i capezzoli, mentre i tuoi fianchi abbondanti si sollevano un po' dal letto.  
Prendo ancora tempo e le mie dita inseguono ritmicamente il loro cerchio intorno ai capezzoli irrigiditi, quasi come se gridassero per ricevere più attenzione. Posso sentire il calore che scorre dalla tua vagina spalancata sul mio viso, mentre le mie labbra continuano a surgere la pelle sudata delle tue cosce, e posso percepire il flusso dei tuoi succhi mentre gocciolano lentamente sulle lenzuola. Un vero spreco, poiché tutto quel nettare potrebbe essere preda della mia lingua e della mia gola.
Tuffo la mia lingua dentro di te, cercando di catturare e di mungere ogni singola goccia. Concentro una mano sopra il tuo clitoride e, mentre raggiungi il primo orgasmo, mi squirti in bocca. Sei l'unica donna squirtinger che abbia mai conosciuto, e questo mi lega a te in maniera morbosa.
Finisco rapidamente di ripulirti e approfitto del tuo momento di estasi per sollevarmi e penetrarti fino in fondo, facendoti impazzire e impazzendo io stesso. Assecondo le tue spinte e rispondo spingendo a mia volta, cercando di stimolare ogni punto sensibile per farti dimenare sul letto.
Penetro in te a lungo, come se non esistesse un domani e, quando entrambi arriviamo a godere, tu affondi le unghie nella mia schiena. Poi crolliamo sul letto, sudati e senza fiato.

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