• Pubblicata il:
  • Autore: KATTIVI
  • Categoria: Racconti trans
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SONO ANDATO IN TRANS - prima parte - Bologna

Tutto è iniziato per caso, guardando un pornazzo qualunque su internet in cui la protagonista era una trans fa-vo-lo-sa. Vi sembrerà strano, ma fino ad allora non mi era mai capitato di vederne una in azione, e sono rimasto stregato dal corpo femminile della ragazza che, con la sua unica parte maschile, inculava a turno due uomini over 50.
Dopo una vita completamente etero, a 59 anni, con moglie in menopausa (anzi, solopausa) e due figli grandi, pian piano sono diventato schiavo della seduzione transessuale Come un ragazzo passavo parecchio tempo davanti a video con trans e a farmi delle seghe, fino a diventare un masturbatore compulsivo. Era una fantasia che non riuscivo a levarmi dalla testa.
Dopo settimane di ossessione e ricerche di escort su internet, ho finalmente trovato un sito serio, senza pubblicità di minorenni e di pillole magiche per ottenere un supercazzo. Ho navigato su Piccole Trasgressioni e l'ho trovato molto diverso dalla spazzatura che circola in rete.
In quel periodo, il caso ha voluto che un parente di mia moglie (che è nata in provincia di Lecce), sia venuto a mancare, così lei è scesa in Puglia ed è rimasta una decina di giorni per visitare anche le sorelle, i nipoti, i cugini, gli zii, eccetera eccetera. I miei figli stavano sempre fuori per svago o per lavoro e, la sera, mi sarei trovato, tristemente, tutto solo soletto...... EVVIVAAAAAA!!!
Mi sono tuffato su Piccole Trasgressioni cercando una trans bella ma con un cazzo normale (tipo 15 cm), perchè non volevo che mi rompesse il culo. Avendo già guardato i profili decine e decine di volte, non c'è voluto molto per decidere di contattare ****** ********. Ero rimasto colpito da lei fin dalla prima volta che ho visto una sua foto e, in più, abitava nella mia stessa città.
Era giovedì e il pomeriggio stesso ho telefonato, chiedendo l'indirizzo e quando potevamo incontrarci. Ha risposto che, non ricevendo di sabato, non poteva darmi un appuntamento prima del lunedì seguente, ma di lasciare il mio numero di cellulare nel caso ci fosse qualche disdetta. Ero deluso, ma non mi andava di cercare qualche altra trans, mi ero fissato su di lei e perciò ho aspettato.
Il giorno dopo, venerdì, mentre come sempre lavoravo all'ufficio ordini della ********* di Anzola Emilia, verso le 15.30 mi ha chiamato sul telefonino.

CONTINUA

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