• Pubblicata il:
  • Autore: Domenico
  • Categoria: Racconti etero
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Una scopata in famiglia

Una scopata in famiglia Antonella e' la sorella di mia moglie, era capitato che con mia moglie incinta al nono mese ci eravamo fermati a dormire dai suoceri e per esigenze di spazio lei era venuta a dormire tra di noi, avevo 24 anni, e quella notte ero particolarmente arrapato con un cazzo duro tanto che mi faceva male, era un mese che non facevo sesso non avrei mai immagginato quello che poi e successo, non potevo nascondere la mia erezione e lei spingendosi con il suo culetto sotto di me lo aveva sentito fino a quel momento non avevo fatto assolutamente niente nemmeno per evitarlo. Quando ad un tratto sento la sua mano che lo stringe la lascio fare per un po poi scendo dal letto e prendo dei tovaglioli mi rimetto a letto tiro fuori il cazzo dal pigiama, prendo la sua mano e la riporto sul cazzo lei lo stringe e comincia a farmi una sega con mia meraviglia sapeva bene come fare e carico com'ero in breve vengo non lo ha mollato fino a quando non ho fatto fuori l'ultima goccia di sperma, poi ci siamo puliti, la cosa e andata avanti tutte le notti che siamo rimasti a dormire Con gli anni ho avuto con lei un atteggiamento di complicita' fatto di palpate mano a mano che cresceva e diventava una donna lei si lasciava toccare tutta senza protestare e tenendo tutto per lei, ho visto e toccato quella fica che diventava sempre piu grande i peli che la ricoprivano il culo che si ingrossava e diventava sempre piu duro, veniva su bene, continuavo ad accontentarmi di vederla e toccarla mentre estasiato lei mi faceva una sega, senza andare mai oltre. Passano gli anni cresce si e fatta una bella ragazza non e di quelle che ti fanno girare la testa ma e carina, bionda cenere occhi azzurri due tette abbondanti le piu grandi tette di tutte le sorelle, due cosce ben tornite e un culetto favoloso tutte le volte che siamo soli e vicini le tocco quelle tette e ne avverto la durezza il culo poi liscio tosto e quando le metto la mano tra le cosce sento il calore della fica ormai da donna lei si lascia toccare non dice nulla comincio ad avere voglia di scoparla ma non si puo e ancora piccola anche quando so che ha il ragazzo non smettiamo la cosa finisce tutte le volte con io mi arrapo e per scaricarmi lei mi spara una sega. A ventidue anni si sposa la sera prima di sposarsi va con le sue amiche a festeggiare l'addio al nubilato alle due di notte ricevo una telefonata e lei che rimasta in panne mi chiede di aiutarla ovviamente vado la trovo mezza brilla e sola la macchina non ha nulla e semplicemente ingolfata. Le chiedo: come mai sei sola. Risposta: ti aspettavo e le mie amiche sono andate via. Dopo dieci minuti la macchina riparte al sentire la vettura in moto mi stringe e mi da un bacio sulle labbra la tengo ferma e le infilo la lingua in bocca risponde al bacio, il posto e appartato ne approfitto subito la faccio sedere faccio scendere il sedile, le tiro giu i pantaloni e le mutandine con lei che mi agevola le vado sopra e la scopo li sui sedili con una tetta tirata fuori in bocca vengo subito e le scarico tutto lo sperma in fica fregandomi delle eventuali conseguenze ci rivestiamo e andiamo via, il tutto e avvenuto senza scambiarci una sola parola. E col tempo non ne abbiamo mai fatto accenno, come se niente fosse successo l'unica cosa che ormai sapevo che non era piu vergine. Passano gli anni ha avuto due figli suo marito la lascia per un'altra donna piu brutta di lei, e a terra moralmente ed economicamente per aiutarla la ospitiamo in casa nostra con i bambini ci resta 6 mesi duranti i quali sono per me 6 mesi di tortura, non ho mai smesso di desiderarla vederla cosi giovane cosi bella e una tentazione, di notte vado in sala dove lei dorme con i bambini, la scopro le metto a nudo le tette le tocco resto a guardarla con lei che fa finta di dormire ma quando provo a infilarmi nel letto per scoparla mi respinge fermamente non vuole teme che i bambini possano svegliarsi. Durante tutto questo tempoa sempre ha sempre avuto degli atteggiamenti ambiqui, lascia che la palpi tutta ma non cede. Intanto ha trovato casa e si appresta ad andarci per farsi una vita propria com'e giusto che sia, sono a casa sua a dare il bianco fa un gran caldo boia sono solo e sono in mutande sento aprire la porta non sapevo che sarebbe passata in quel momento ho il cazzo duro che si vede non faccio nulla per nasconderlo, mi saluta lo guarda e fa finta di niente con la punta del cazzo che usciva dalle mutande era impossibile non vederlo, cerca di conversare come se niente fosse quando mi alzo l'afferro la spingo contro il muro cercando di spogliarla reaggisce mi dice: smettila subito e rimettiti i pantaloni altrimenti lo dico a mia sorella. Sono frastornato non mi aspettavo una reazione simile la lascio andare per quel giorno, ma non desisto non cambio non smetto di toccarla ad ogni occasione con lei che ora cerca di evitarlo continuando a sottrarsi ma non ne fa parola con nessuno. Si e fatta uomo ci va a convivere ci perdiamo di vista ogni tanto ci si incontra, passano dieci anni si lasciano e lei ritorna a casa di sua madre ancora una volta e a terra senza prospettive e senza soldi le sorelle l'aiutiano come possono io non mi lascio coinvolgere piu di tanto mi tengo a distanza trova lavoro e casa si rimette in piedi va di nuovo a vivere da sola con i ragazzi ormai ci avevo rinunciato a lei. Un giorno la incontro in paese per puro caso, vestita che faceva rizzare il cazzo minigonna camicetta con i primi bottoni sbottonati si intravede il reggiseno bianco con le tette sotto,dopo i convenevoli mi chiede se voglio darle una mano a sistemare dei mobili in casa. Le chiedo quando vuoi che vengo. Mi risponde: anche adesso se sei libero. Di mala voglia ci vado, ci ritroviamo che siamo soli, sono in sala che lavoro arriva con il caffe e noto che si e cambiata indossa uno di quei camicioni che si usano per casa, e vedo che ad ogni movimento le tette ballano segno che si e tolto anche il reggiseno. Mi dice: dai fermati un momento bevi un caffe, parliamo un po e tanto che non ci vediamo. Grazie ci voleva, ma voglio finire devo andare. Mi prende le mani mi guarda dritta negli occhi e mi dice: perche mi stai evitando ho l'impressione che negli ultimi tempi tu c'e' l'hai con me cosa ti ho fatto? Niente non hai fatto niente. Lei mi incalza, non mi vuoi piu bene non sono piu la tua bambina? Anto vuoi la verita? Sarebbe ora. Bene ti sto lontano perche ti desidero troppo da morire. Cosa significa ti prego spiegami fammi capire. Ti sei sempre lasciata toccare mi hai donato la tua fica, sei bella sei una donna la cosa mi eccita e vorrei fare l'amore con te, ma non una sveltina. Ma dai non scherzare. Non sto scherzando e la verita. Non pensavo di fare questo effetto su di te. Non mi prendere per il culo per favore lo hai sempre saputo. Mi viene vicino, si siede sulle gambe, vuoi fare sesso con me tua cognata. L'abbraccio sento la durezza del suo seno sul mio petto mentre lei sente il mio cazzo duro spingere sul culo. Sento il tuo amico pronto. E lo conosci bene e tutto tuo se vuoi. Solo una volta poi mai piu lo prometti? Avrei dato l'anima al diavolo per di scoparla, decidi tu come vuoi. Infilo una mano sotto al camicione in cerca della fica aveva un perizoma di quelli minuscoli lo sposto e accarezzo la fica con le dita e gia bagnata, le sfilo il camicione lasciandola nuda, con mani le stuzzico il seno due bocce grosse dure bellissime le porto alla bocca prima una poi l'altra e prendo a leccargli i capezzoli di un marrone scuro, li succhio, i capezzoli si sono induriti. subito mi tiene la testa spinta sopra, poi di colpo si alza mi dice dai smettiamola rimettiamoci a posto non si puo mi dispiace non posso. Perche' no dai lasciati andare, Solo per una volta dici. sai e tanto che non faccio sesso e ne ho voglia ti prego lasciamo stare, non roviniamo tutto siamo cognati. Vieni andiamo, la prendo per mano e la porto in camera da letto mi segue docilmente, completamente nuda l'accarezzo tutta, la faccio stendere poi le passo le dita sulla fica e bagnata e calda e depilata con due grosse labbra gonfie, le infilo in fica e la scopo per un po succhiandole i seni levo le dita e le porto alla sua bocca, lecca Anto senti che buon sapore che hai. Ti prego fermiamoci cosa stiamo facendo, e una fesseria, Si Anto una fesseria che ne vale la pena, una volta sola ti prego lasciati andare ti voglio leccare tutta. Lascio il seno scendo lentamente leccando fino alla fica che lei mi apre, la lecco e piacevole a un buon sapore vedo gonfiarsi il clito lo succhio e lecco, si lascia andare mi asseconda con il bacino e mi tiene la testa spinta sopra le piace e comincia a godere si si si amore cosi continua ti prego mi piace leccami fammi godere senti com'e buona la fica di tua cognata ti piace vero continua ti prego vado piu veloce e piu in profondita usando la lingua come un cazzo e in preda ad un orgasmo e forte la pressione sulla testa tanto da lasciarmi senza fiato sento sulla lingua il sapore del suo orgasmo, mi tira su la testa mi dice: scopami ti voglio dentro di me, voglio sentirmi piena, lo afferra lo stringe lo passa sulla fica e le sono dentro, comincio a scoparla tenendola per quel culo meraviglioso vado avanti e indietro affondandolo tutto lei si aiuta spingendomi sul culo aumento la velocita sta avendo un'altro orgasmo, si si si ancora spingi che bello godo godooo vengo mi viene incontro col il bacino Anto vengo vengo e sento il cazzo esplodere nella sua fica, non appena lo levo si abbassa con la testa e comincia a leccarlo poi apre la bocca e lo ingoia va su e giu lungo il cazzo, facendomi un pompino favoloso che presto e di nuovo duro pronto, lo riprende a succhiare piu veloce di prima le tengo la testa aiutandola Anto vengo, sto godendo e sento lo sperma uscire dopo i primi schizzi lo leva dalla bocca e lo porta sulle tette lo sega fino a farmi sborrare si ripulisce alla meglio mi rilasso al suo fianco la tiro a me cerco la bocca la lingua intrecciamo le lingue sono con le dita in fica scorrono lubrificate dai suoi umori e lei che ripreso il cazzo lo guarda e mi dice vai adesso chiavami fammelo sentire le vado sopra lo passo nello spacco si trova la strada della fica da solo lo spingo in fondo e ricomincio a pomparla tanto che le succhio una tetta vado avanti per molto tempo cambiamo spesso posizione alla pecorina lei sopra di traverso con la gamba in alto la fica e un lago sento colare sulle palle lei continua ad avere orgasmi e mi artiglia la schiena, mi fermo la faccio posizionare alla pecorina la mia posizione preferita non appena sente che sono dietro di lei con la mano si riporta il cazzo in fica, dai continua fottimi fammi godere ancora. Si Anto e riprendo a scoparla, quello che vedo mi piace un bel culo grosso sodo bianco le infilo un dito dentro e lo faccio andare avanti e indietro continuando a scoparla le dita nel culo sono due mi fermo tolgo il cazzo dalla fica e lo punto al culo, capisce e mi dice no non voglio nel culo no non l'ho mai fatto smettila si stende sul letto impedendomi di entrare. Anto perche no, lasciami provere, ti prometto che se ti faccio male mi levo No non voglio stavo godendo vai giu a leccarmi la fica che mi piace. Mi giro e mi metto a 69 riprendo a leccargli la fica, per un po e passiva mi imprigiona la testa tra le cosce, mi prende a leccare il cazzo sulla cappella e comincia un pompino da sballo mentre ha continui orgasmi ho voglia di chiavarla, mi posiziono sotto di lei che subito mi monta alla cavalerizza impalandosi da sola sul cazzo e muovendosi con il bacino mi porta a godere; Anto vengo, vengo, la sposto mi calmo mi riggiro con lei sotto nella piu classica delle posizioni rimetto il cazzo in fica, lei mi spinge sul culo e finalmente vengo insieme a lei riempiendola la fica di sborra calda, mi stendo al suo fianco ci baciamo e stato fantastico. Siamo esausti il cazzo e moscio e sembra non volersi alzare anche lei mi dice basta smettiamo mi brucia la fica ho voglia di una doccia calda, ci baciamo e scivola via la vedo muoversi con quel culo che tanto desidero prendere, le vado dietro la fermo e la tengo stretta , le sussurro voglio il tuo culo,si gira mi bacia, mi dice;vedremo. Siamo sotto la doccia, le chiedo ti e piaciuto? Si sei bravo ho goduto come non succedeva da tempo, ma ti ricordi la promessa mai piu. Perche se ti e piaciuto? Mi sento sporca ho tradito la fiducia di mia sorella. Tu ti crei dei problemi dove non ci sono. Cosa vuol dire, che significa, mi stai dicendo forse che mia sorella sa, e d'accordo con te se ti scopi un'altra? E cosi sa ma non con chi,ma non deve necessariamente saperlo. Perche lei lo ha fatto ha scopato con un'altro uomo. Si e cosi io ero d'accordo, ma non so chi fosse anche se sospetto con chi. Lo conosco? Si ma non te lo dico. Dopo con calma ci rivestiamo, poi andiamo in cucina per dissetarci, a quel punto che lei mi chiede di farla venire a lavorare con me. Anto io vorrei ma sei disposta a stare fuori casa tutta la settimana sola in albergo dopo quello che c'e stato tra noi finiremo per scopare sempre. Tu lo vuoi ti piacerebbe? Si lo voglio, sarebbe il massimo poterti scopare quando voglio, dammi il tempo per farti assumere, ma cosa diciamo a casa? Niente semplicemente che vengo a lavorare con te. La cosa va in porto in breve tempo e il lunedi successivo partiamo presto da casa dopo una mezz'ora che siamo in viaggio discutiamo di come organizzarci, la metto al corrente che c'e una matrimoniale che l'aspetta le spiego che ha bisogno di spazio per lavorare e un letto grande per scopare. Arrivati ci sistemiamo, dopo un'ora circa bussa alla camera, apro e lei entra si siede sul letto e comincia a sbottonarsi la camicetta si toglie anche il reggiseno poi si abbassa i pantaloni sono sorpreso sono senza parole non era da lei quel atteggiamento, mi guarda con occhi lanquidi e mi dice che fai non vuoi scoparmi? La porto vicino al letto la faccio salire le allargo le cosce tiro fuori il cazzo duro le dico ti devo chiavare subito sono arrapato poi vado a lavarmi, le sposto leggermente le mutandine di pizzo gli metto il cazzo in fica che scivola senza difficolta la tengo per le chiappe e la scopo vengo subito scaricandomi in fica. Mentre si pulisce con un fazzolettino mi dice: Cazzo eri proprio arrapato sei venuto subito, da un bacino sulla punta, il mio bel cazzo. Ti piace? Me lo hanno detto tutte, vieni diamoci una sciacquata non penserai di aver finito. Dopo che ci siamo lavati ci rimettiamo a letto. Mi dice: ho voglia molta voglia ora fammi godere. Non le rispondo la faccio stendere le metto due cuscini sotto il culo metto le gambe sulle mie spalle le allargo le cosce e la fica le infilo due dita dentro e lecco la fica mi piace ha un buon sapore continuo a leccare e strigo le tette nelle mani sta godendo, lo vedo da come mi spinge la testa sulla fica e si aiuta con il bacino gode e assalita da un orgasmo parla si si lecca la fica di tua cognata ti piace vero porco lecca fammi godere vieni mettilo dentro fammelo sentire dai vieni, comincio a chiavarla con un movimento lento ma spingo fino in fondo si e stretta con le cosce sui miei fianchi viene incontro ai colpi gode si si e bello dai spingi spingi godo godoooo godooo e si abbandona al mio fianco il cazzo e uscito e ancora duro si abbassa lo prende in mano e comincia a leccarlo dalla cappella mi guarda e dice ti piace ora ti faccio un pompino che lo ricorderai per sempre riprende a leccare e piacevole la fermo mi metto a 69 e gli lecco la fica quando lo riprende in bocca e comincia ad andare su e giu lungo tutto il cazzo lo spingo tutto in gola la sto scopando in bocca imprimo il ritmo ho si ho si continua troia succhia succhiami il cazzo cosi cosi sto venendo vengo Anto sborro sborro e sento che mi sto scaricando nella sua bocca mi lascia finire e dopo che ho sborrato tutto lo ingoia sono al suo fianco le dico pero quanto sei brava me lo hai tirato dalle palle, ti hanno insegnato bene a quanto vedo, lo sai che tua sorella non lo a mai voluto ingoiare. Non mi ha insegnato nessuno come si fa un pompino mi piace sentire un cazzo duro in bocca e poi a voi maschietti piace piu che scopare, ora vieni lasciami succhiare lo faccio risorgere vedrai? lo riprende in bocca e dopo poco e di nuovo duro lo tiene in mano dai ora chiavami, si girati mettiti alla pecorina si gira le vado dietro le allargo le chiappe e le lecco il buco. Ride mi dice lo vuoi vero? Fa piano non farmi male. Lecco le metto due dita in fica e due nel culo le piace continuo a girare le dita nel culo per allargarlo quando sento che scivolano bene porto il cazzo sul buco Anto ora te lo metto dentro la tengo per le cosce e spingo lei mi viene incontro spingendo con il culo e sento la testa entrare. Fermati aspetta un attimo fai piano ti prego mi fa male. Faccio piano con colpi leggeri ma affondando sempre di piu sono alla fine vado avanti e indietro per un po lentamente il cazzo ormai scivola bene la tengo ferma e comincio a spingere forte la inculo per tanto tempo senza venire, lei si masturba la fica da sola dai fammi godere e spingi vieni riempimi il culo, continuo e le sborro nel culo il cazzo e moscio e uscito da solo, si lascia andare sul letto mi bacia poi mi dice, ora basta ti prego. Mi fermo stiamo ancora dieci minuti a toccarci e baciarci. Dobbiamo smettere si e fatto tardi mentre ci rivestiamo le prendo le tette e le dico: stasera voglio farmi una spagnola tra queste tette meavigliose. Non sei ancora sazio vuoi davvero si ma stasera. Si Anto lo voglio hai le tette giuste per farla. La sera dopo cena vado in camera con lei, mi do una rapida sciacquata e resto in piedi con il cazzo duro, senza una parola si spoglia, e nuda. vieni Mi porto con il cazzo sulle tette a cavalcione mi prende il cazzo e con una sega lo fa venire duro poi lo mette tra le tette che tiene strette con tutte e due le mani, faccio scorrere il cazzo come a scoparla sembra di essere in fica e troppo bello quando spunta la cappella dalle tette lei lo lecca ma dopo un po mi dice perche non ti giri cosi me la lecchi altrimenti cosi non mi piace, l'accontento mi giro a 69 continuando a scopare tra le tette e mi rimetto a leccare fica e culo fino a quando non godiamo insieme mi sdraio su di lei riempiendola di sperma dapertutto tette e faccia. Dopo che si e data una ripulita mi chiede: ti e piaciuto hai visto quando sono brava con le tette ai visto tua cognata quando sa essere troia. Vuoi sapere della tua prestazione si sei bravissima mi hai fatto godere. Da quel giorno abbiamo fatto sesso almeno una volta a settimana quando siamo in albergo ci siamo comprati un vibratore per aiutarci abbiamo fatto di tutto in tutti i modi la doppia penetrazione il cazzo in culo e il vibratore in fica era sempre restia a cominciare tutte le volte la dovevo pregare ma poi si scatenava, e perfetta sa come farmi impazzire. Poi tutto e crollato, avevo preso a lavorare per noi un collaboratore, e da subito ho visto che le piaceva, faceva di tutto per ritrovarsi da sola con lui al mio rientro in albergo spesso la ritrovavo in magazzino che parlavano, un mattino vado via per andare in un altro cantiere lei lo sapeva, rientro prima del previsto vado in magazzino, la scena che vedo e lei a pecorina con i jans alle caviglie il seno fuori, lui dietro che la scopava tenendola per il seno, presi com'erano non si accorgono che sono li, mi fermo a guardarli senza parlare poi prendo il telefonino e le faccio delle foto, sente il clik mi vede e spinge via l'uomo si tira su i pantaloni si abbottona la camicetta e scivola via, anche lui si riveste e va via, chiudo il magazzino e salgo in camera, lei sente la porta chiudersi e capisce che sono arrivata, mi bussa apro, si siede sul letto e tenta di giustificarsi, la stoppo subito ero geloso e imbestialito e l'aggredisco con taci puttana non e il caso ho visto da solo come ti facevi scopare ora e meglio che vai via con me hai chiuso sei solo una puttana una troia da quattro soldi. Con aria di sfida mi risponde; io ha te non devo niente sono una donna libera e scopo con chi voglio, scopo anche con te cosa vuoi di piu. Lo so scopi anche con quel povero cornuto a casa brutta troia, non sapevo che hai tanta voglia di cazzo, ma non preoccuparti ci penso io a fartela passare, da quanto tempo va avanti qyesta storia? pero' un lato buono lo vedo digli a quel coglione che voglio scoparti insieme a lui. Tu sei venuto pazzo. Se non lo fai metto tutte le tue foto su internet e su facebook sul tuo profilo Quali foto? Quella che ti ho scattato in magazzino le vuoi vedere, e gliele invio. Vai a fanculo, io lo dico a tua moglie cosi rovino anche a te. Fai bene cosi ti prendi un'altra botta di puttana da tua sorella, lei non e una stronza come te che si fa scopare da tutti poi ha sempre saputo che ti scopo e ti inculo le ho sempre detto tutto vai accomodati. Va via sbattendo la porta, e la sera non scende per cena. L'indomani mattina a colazione e tutta zucchero dopo che sono andati via gli uomini io vado in magazzino a sistemare la merce arrivata il giorno prima,quando arriva lei, si siede con un sorriso mi dice; ti posso parlare? Ho sbagliato come posso farmi perdonare. Facendoti chiavare da me e Leo non hai altra strada. Ma io non sono una puttana. Certo che lo sei poi non mi interessa vuoi che stia zitto questo e il prezzo. Va bene organizza. No no devi fare tutta da sola e quando sei pronta mi chiami. Ma cosa vuoi che pensi Miki mica sa che tu mi scopi. Non e un problema mio. Passa la settimana e venerdi stiamo rientrando siamo sul furgone quando mi chiede: cos'hai intenzione di fare quando siamo a casa. Niente inviero' la foto al tuo uomo poi sono cazzi tuoi. Non lo fare ti prego ho parlato con Miki. E allora? Vuole parlare con te. Bene chiamalo adesso. Lo chiama sento che le dice: ciao ti passo mio cognato e mi porge il cell. Ciao Miki dimmi. Ho difficolta a dirtelo ma devo farlo Anto mi ha detto che vorebbe fare sesso con noi due insieme e vero tu ne sai niente. Si Miki e vero lo confermo e anche a me piacerebbe dopo quello che o visto Per me va bene ci mettiamo d'accordo lunedi va bene? OK a lunedi, chiudo la comunicazione. Sei contento adesso. Si sono contento vedrai ti piacera sentirti piena da due cazzi insieme ti farai una bella esperienza, non avro nessun riguardo e nessuna delicatezza Il lunedi durante il percorso mi dice ci ho pensato non voglio farlo. Sei sicura? Si va a farti fottere. Tu vieni con me e lo farai a costo di legarti ti voglio vedere con un cazzo in fica e uno nel culo brutta troia. Perche lo fai. Lo vuoi proprio sapere io ti volevo bene e mi hai fatto male non avrei mai pensato che fossi cosi puttana mi hai deluso. Non possiamo finirla qua ti prego faccio tutto quello che vuoi. Quello che voglio e scoparti con Miki il resto non mi interessa. La sera stessa andiamo a cena io lei e Miki al ritorno andiamo in camera mia cosi da non destare sospetti al personale dell'albergo, una volta in camera io e Miki ci sediamo sul letto la faccio spogliare era in difficolta e cercava di coprirsi con le mani. Leva queste mani e fatti guardare, girati adesso mettiti alla pecorina e allarga il culo, si gira e vedo che piange, le dico: non mi commuovi sai vai Miki fatti spogliare da lei Obbedisce, e lo spoglia vedo le lacrime scendere. Ora stenditi sul letto e allargati la fica, poi prendi il cazzo e fatti chiavare. Dai Miki chiavala. Quando sono tutti e due sul letto con lui dentro mi porto sulla sua testa mi abbasso i pantaloni tiro fuori il cazzo duro lo avvicino alla sua bocca e le dico; succhia troia. Da principio non vuole. Ma quando le prendo la testa e spingo il cazzo sulle sue labbra apre e lo ingoia, comincio a scoparla in bocca tanto Miki sta scopando alla grande. Mi levo e dico Miki fermati lo faccio spostare a il cazzo duro e mostruoso a solo vederlo grosso e lungo. Mi sono denudato, mi stendo sotto di con lei sopra alla cavallina, con il cazzo in fica la scopo un po la tiro giu la faccio stendere sopra di me le dico vai giu bene che te lo devo far mettere in culo le allargo le chiappe e dico a Miki dai inculala con le cosce aperte si porta su di lei apre le chiappe e punta il cazzo sul buco senza nessuna lubrificazione lo spinge dentro le porto le mani sulla bocca lei lancia un grido che io soffoco non vuole le fa male io continuo a spingere fino in fondo poi comincio a scoparla insieme a lui di sopra non gode ha male ma noi continuviamo fino alla fine quando esplodo lo levo dalla fica moscio mi pulisco il cazzo sulle lenzuola scendo e dico a Miki continua tu io vado via mi rivesto e scendo. Sono seduto nella holl vedo Miki passare e andar via. Risalgo nella mia camera, lei e ancora distesa sul letto nuda che piange. Con un filo di sangue misto a sborra che le esce dal culo, segno che anche Miki e andato fino in fondo. La guardo poi le dico; se puoi rivestirti e va via che voglio dormire. Non mi risponde, prende la sua roba e va via nuda, la sua camera e accanto alla mia sento la porta aprirsi e poi chiudersi. Per tutta la settimana non ci rivolgiamo la parola se non per lavoro anche a cena c'e un silenzio imbarazzante. Il venerdi non appena siamo partiti mi dice; puoi parlare in ditta e farmi lavorare da un'altra parte? Ho si potrei ma non voglio devi stare con me, se non ti va licenziati. Perche e giusto quello che hai fatto mi hai trattato peggio di una puttana. Lo so e spero che la lezione ti sia servita io so essere perfido, ti ho dato tutto soldi amore appoggi e non appena giro la testa ti sei fatta scopare come una puttana qualsiasi dal primo cazzo che ti capita a tiro. Ho sbagliato scusa, e scoppia a piangere. Vieni qua avvicinati, la tiro a me e l'accarezzo, al primo autogrill che trovo mi fermo dietro ad un tir la stringo e la bacio prima con dolcezza poi con passione, subito era passiva poi si scioglie. Mi guarda mi chiede: e tutto dimenticato mi vuoi ancora bene. Stronza io ti amo e tu non lo hai mai capito non e solo sesso. Sono passati 5 anni lavora ancora con me siamo sempre in giro si e lasciata con l'uomo dice di amarmi e le basta quello che ha comunque e serena.

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28/02/2017 18:19

minchiateimmense

Bello viaggiare con la fantasia... grazie per questa bella storia .. ma appunto di fantasia!!

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