VA-GINA FRIGIDA - parte prima

VA-GINA LOLLOFRIGIDA - parte prima Sono un single 27enne e faccio il meccanico specializzato. Ho avuto una storia importante terminata nel 2013 poi, per più di dodici mesi, ho fatto la corte alla ragazza single dell'appartamento vicino. La chiamerò Gina, ma non è il suo vero nome. Lei ha 24 anni e lavora come insegnante alle scuole medie. A volte, mi ha chiesto qualche favore, l'ho sempre aiutata e riempita di attenzioni. Una sera, l'ho invitata a cena da me e le ho fatto qualche carezza, ma è rimasta più fredda di un ghiacciolo. Non osavo dichiararmi apertamente ed ho aspettato con pazienza. La seconda volta mi ha invitato lei. Era sera tardi e, dopo cena, il televisore trasmetteva un vecchio film intitolato "Basic Instinct". Le ho messo un braccio sopra le spalle, come fanno i ragazzi e, quando sono comparse le prime scene di sesso, l'ho baciata sulle labbra, che però sono restate chiuse. Allora ho detto: "Anch'io vorrei fare questo con te... ti amo, ti desidero!" Un flop totale! Si è alzata in piedi di scatto ed ha gridato: "Ancora? Sei disgustoso, non voglio mica rimanere incinta!". Ho pazientato, consolandomi con qualche sega e con la mia ex che, nonostante il suo nuovo e ricco fidanzato, non disdegnava qualche scopata extra. Col tempo, mi ha confidato che, pur essendo insegnante di educazione artistica di ruolo, laureata, intelligente ed autonoma, era cresciuta in una famiglia incredibilmente puritana e bigotta, era ancora vergine e non sapeva un cazzo di sesso! Non mi sono arreso ed ho continuato a frequentarla. Dopo mesi di altri incontri platonici, una sera sono riuscito a mettere la mano sulle cosce, e sono arrivato a massaggiare la vulva sopra i jeans. Nessuna reazione. Ho domandato: - Ti dà fastidio? - No... Ho preso coraggio e le ho alzato il maglione, non aveva il reggiseno ed ho leccato i capezzoli. Erano turgidi e puntuti ma... nessuna reazione. - Vuoi che smetta? Nessuna risposta. Le ho slacciato i jeans, ho aperto la cerniera ed ho infilato la mano sotto le mutandine cercando di raggiungere la fica. - Non fare il porco! Questa devo conservarla fino al matrimonio! Siamo andati avanti così per altri due mesi, potevo succhiare le tette, ma la vagina era proibita. Ero stufo di farmi le seghe e, durante un dopocena sul divano, con la mano sono arrivato fino al clitoride. Gina non ha protestato, era curiosa di provare ma, ancora una volta, nessuna reazione. Allora ho cambiato strategia. Le ho spiegato che tutto ciò che stavo per fare non poteva metterla incinta. Mi sono alzato in piedi davanti a lei, ho tirato fuori il cazzo duro e gliel'ho infilato in bocca dicendo di succhiarmelo. Incredibilmente, lei che era schifata anche dai baci, ha iniziato a succhiarlo! I baci no, i pompini sì... era o non era strana? Purtroppo però, non ne aveva mai fatti e, con i denti, graffiava l'uccello facendomi male. Allora mi sono seduto di nuovo ed ho chiesto a lei di accovacciarsi davanti a me, le ho messo il cazzo super-duro fra le tette e le ho mostrato come si fa una "spagnola". Mi ha massaggiato con il seno senza nessun problema. Ero così eccitato che ho sborrato quasi subito sul suo collo e sulle mammelle. E' rimasta impaurita, come se fosse allergica allo sperma. E' corsa in bagno e si è chinata col petto sul lavandino per lavarsi. Io l'ho raggiunta e, da dietro, le ho strofinato il pene moscio fra le natiche. Per 10 minuti, l'ho masturbata con due dita sul clitoride ed in vagina, scivolando ripetutamente con le dita unte fin dentro l'ano con movimenti penetranti e rotatori. Respirava in fretta ed faceva dei suoni strani dalla bocca, poi ha avuto un sussulto violento ed ha emesso un grido strozzato. CONTINUA

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07/10/2016 23:09

bridge

Mi sa che sei te quello che si inventa storie patetiche per auto celebrarsi e che in realta non sa niente di donne!!

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