Giorgione il vigliacco

In tanti anni che militavo nel corpo della polizia di XXX, non mi era mai successo di dover proteggere e difendere un reo. Giorgio, un ragazzo grande e grosso che tutti chiamavano Giorgione, era venuto ad abitare nel mio stesso condominio. Forse per rispetto della mia divisa, quando ci si incontrava era sempre il primo che salutava. uomo non è di legno, e...neanche io lo ero, così una ragazza che avevo pizzicato mi veniva a far compagnia ogni tanto purchè chiudessi un occhio. Questo ragazzo, non so come, ma venne a sapere il suo mestiere della mia amichetta, cosicché una sera che lo redarguii per aver fatto casino con degli amici sotto casa, mi minacciò di spifferare ai miei superiori questi miei rapporti. La cosa mi preoccupò molto anche perché questa ragazza era brava a letto. Pompini con l'ingoio, scopate fantasiose, addirittura un paio di volte venne con una sua sorella e successero cose turche. Giorgione mi ricattò in un modo molto particolare, infatti essendo lui gay pretese mi lasciassi lavorare. Temendo per la mia carriera acconsentii a farmi fare un pompino, ebbene ora lo aspetto con cadenza bisettimanale lui si gode il mio cazzone, e io apprezzo il suo bocchino che, per la verità e veramente super.

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