• Pubblicata il:
  • Autore: ME STESSA
  • Categoria: Racconti orge
  • Pubblicata il:
  • Autore: ME STESSA
  • Categoria: Racconti orge

MOLLY ERA UNA GRAN FIGA – 2^ parte

- Non dimenticherai mai questa notte, baby... Ha detto il primo (che d'ora in poi chiamerò XXXXX) attraverso uno strano filtro sulle labbra. - Ma... ma se ci beccano? Ha detto l'altro (che chiamerò YYYYY), con lo stesso filtro, mentre si toccava l'uccello attraverso i pantaloni. - Beccano chi? Due uomini incappucciati vestiti da operai? Lei non ha visto il furgone da fuori, noi parliamo solo coi filtri vocoder e non può riconoscere le voci. Quello che l'aveva trascinata in macchina, ha abbassato il sedile e si è messo nel retro. Ha sollevato la gonna corta fino alle mutande e ha passato le dita sulla sua figa. Poi le ha strappato le mutande con forza per portarle al naso e sniffarle profondamente respirando l'odore di vagina. Solo allora Molly ha aperto gli occhi. Erano pesanti e la testa le faceva male. Non sapeva cosa era successo. Poi ha guardato il ragazzo di fronte a lei Ha visto qualcosa di nero nelle sue mani e con terrore si rese conto che erano le sue mutande. Solo allora ha sentito di essere nuda sotto la gonna e ha cominciato a piangere. - Cosa... cosa volete da me? Ho dei soldi nella borsa, la carta di credito, vi... vi dico il PIN e potete prendere tutto... . Una voce distorta è uscita dall'aggeggio che aveva sulla bocca. - Molly, quello che vogliamo non sono i soldi... - Come fai a sapere il mio nome? Chi sei? - Lascia che ti spieghi un po' come funzionerà. Questa sera e stanotte noi tre staremo insieme, e domattina ognuno andrà per i cazzi suoi. Stiamo andando da qualche parte fuori città, nessuno lì ci ascolterà o ci troverà. Se sei una ragazza intelligente, sai che non hai nessuna possibilità di scappare. Quindi non provarci neanche. CONTINUA

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!