VORREI CHE LO SAPESSE

Mio marito, 30 anni, fa l’autotrasportatore per una nota ditta di acqua minerale. Fa dei turni prestabiliti, ad esempio 2 volte la settimana fa la nottata. I rancori verso mio marito sono iniziati sei mesi fa. Aveva degli ospiti in soggiorno a vedere una partita di pallone. Fra una birra e l’altra, ognuno raccontava le proprie storie di corna verso le rispettive mogli. Io dietro la porta della cucina, ascoltavo di nascosto le loro storie. Tutti, per quanto assolutamente insospettabili, avevano doppie vite con amanti. Arrivati al turno di mio marito, anch’egli raccontò di avere una relazione stabile con una giovane bolognese.
Raccontava che ogni volta che arrivava a casa dell’amante, questa lo aspettava nuda in ginocchio come una cagna, gli sbottonava il pantalone e glielo succhiava. Relazionava su ogni particolare: su come gli leccava l’asta e la cappella, su come avida lo succhiava muovendo la testa e lo guardava negli occhi nel mentre gli faceva un bocchino; su come ogni volta la caricava sul letto e se la chiavava e su come gli sborrava addosso facendosi pulire il cazzo mettendoglielo in bocca.
Mi diede molto fastidio sentire quelle cose. Dapprima decisi di fare una scenata, poi telefonai una mia amica per un consiglio. Questa mi disse di calmarmi. Dovevo trovare le prove per il divorzio e contestualmente ripagarlo con la stessa moneta.
Decisi di seguire il consiglio. Nei pressi di dove abito, vi sono 2 ragazzi alti, magri e muscolosi, che lavorano entrambi in un centro commerciale come commessi che scaricano le merci. Sono riuscita a farmi abbordare. Le sere, quando mio marito fa il turno di notte, me li vado a scopare. Mi presento vestita sempre in modo diverso. Da sopra ho un impermeabile, ma sotto ogni volta cambio scenografia. A volte mi vesto da infermiera, con un reggicalze e calze autoreggenti a volte da poliziotta municipale a volte da cameriera. Il modo di farmi prendere è sempre diverso. In genere, mi metto anch’io in ginocchio e succhio avidamente i loro due enormi cazzi. A volte sul letto, a volte sul divano, non lascio mai uno dei cazzi dalla bocca. Capita che mi sborrano addosso subito perché come dicono loro sono troppo infuocata. Nel mentre faccio loro i servizietti con la bocca, penso a mio marito ed alla sua puttana. Allora mi lubrifico bene il buchetto nel culo e me lo faccio mettere bene in fondo a turno da entrambi i ragazzi. Questo a mio marito non l’ho mai concesso e nemmeno farmi arrivare in bocca, come invece faccio con loro. In genere mi adopero con la doppia inculata. Un cazzo in fica e uno nel culo. Godo tantissimo, mi arrabbio solo quando mi sborrano sulle tette, infatti vorrei la sborra solo in bocca.
So che mio marito, legge di sovente le storie porche da questo sito, vorrei dirgli quanto è cornuto, ma non posso… l’avvocata che mi assiste e che si eccita vistosamente quanto le racconto queste cose, mi ha detto di non dirlo a nessuno, in tribunale dovrò fare la parte della donna tradita… ma come vorrei che lo sapesse.

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!